i Viaggi di Monique

Viaggiatrice per passione, consulente di viaggio per lavoro. Un blog di Monica Sauna.
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Caraibi, dove andare dopo l’uragano Irma

Caraibi dove andare, dopo l’uragano Irma.

Nel post “Caraibi dove e quando andare” ci sono consigli sull’isole più belle ed il periodo ideale per trascorrere una vacanza, ma mai come quest’anno il clima è stato incerto, turbolento e devastante per colpa degli uragani.

Primo fra tutti l’uragano Irma che ha colpito i Caraibi e la Florida pochi giorni fa.

Difficile fare una mappa certa e precisa su quali isole dei Caraibi hanno o meno subito danni, ma se avete in programma un’imminente vacanza ai Caraibi ecco che magari queste informazioni possono esservi utili.

Caraibi, quali isole e dove andare dopo il passaggio dell’uragano Irma.

 

ANTIGUA e BARBUDA: seppur nominate insieme, il destino di queste due isole è stato completamente diverso. Sfiorata dall’uragano Irma, Antigua è di fatto un’isola che non ha riportato molti danni.

La maggior parte dei resort è aperta e funzionante, solo il “Sandals resort p”are abbia registrato qualche danno ad alcune camere.

Il “Cocos”, il “Jolly beach” e il “Coco bay”, tanto per citare alcuni hotel lungo mare, risultano ok e tutte le verifiche di eventuali danni sono in corso.

L’isola di Antigua sta piano piano tornando alla normalità, e le strade sono pressochè sgombre di acqua e detriti. Pertanto è una meta che si può prendere in considerazione per le prossime vacanze natalizie.

Barbuda invece è stata letteralmente investita dalla furia dell’uragano, che ha distrutto il 90% delle case e compromesso l’intera isola e l’afflusso turistico, meno frequente e meno “lussuoso” della vicina Antigua.

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SAINT MARTIN: inagibile l’aeroporto completamente distrutto, l’isola di Saint Martin, paradiso per la luna di miele ed a vacanza romantica, ha davvero subito ingenti danni dopo il passaggio dell’uragano Irma ed è bene evitarla come meta per le imminenti vacanze, lasciando cosi’ il tempo per la ricostruzione.

Hotel e centinaia di case sono completamente distrutti, cosi’ come le aree portuali. Sia nella parte francese che olandese, circa il 95 per cento delle abitazioni ha subito danni e oltre la metà delle case pare sia inabitabile  L’isola ha davvero subito un’enorme devastazione sia dal punto di vista strutturale ed architettonico che paesaggistico purtroppo.

MARTINICA e GUADALUPA: le isole francesi non hanno riportato gravi danni alle infrastrutture e gli aeroporti risultano aperti e funzionanti. E’ bene però monitorare la situazione e contattare, nel caso di viaggio imminente, il Consolato o l’Ente del turismo per avere maggiori dettagli.

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ANGUILLA: anche Anguilla, perla caraibica, non è stata risparmiata dalla furia di Irma. Molte case distrutte, e seppur molti alberghi e resort non abbiano subito ingenti danni, il grande problema è che ad Anguilla non c’è l’aeroporto e si arriva solo atterrando nella vicina Saint Martin, ora inagibile. Pertanto è al momento sconsigliato programmare un viaggio in questa destinazione.

 

REPUBBLICA DOMINICANA: colpita dall’uragano Irma, il Ministero del Turismo della Repubblica Dominicana informa e tranquillizza circa le condizioni del Paese dopo il passaggio dell’uragano. Nessun danno registrato alle infrastrutture dopo il passaggio dell’uragano Irma.

La rete stradale, i porti e gli aeroporti operano normalmente e prosegue il normale svolgimento dell’attività turistica, così come i servizi pubblici e la fornitura idrica ed elettrica nelle strutture alberghiere.

Le strutture alberghiere nelle principali aree turistiche del Paese, come Punta Cana/Bávaro, Samaná, Sosúa, Cabarete, Puerto Plata, La Romana-Bayahibe, Juan Dolio, Santo Domingo e altre, sono normalmente in attività.

Iberostar e Grand Bahia Principe ci confermano che i loro Resort di Bayahibe e Punta Cana non hanno subito danni, cosi’ come i resort di Melià e Paradisus e Blau Natura Park agibili ed operativi.

Per maggiori informazioni prima della partenza si può contattare l’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana di Milano.

www.godominicanrepublic.com

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CUBA: Cuba è stata investita dall’uragano Irma con violenza, con forti venti e mareggiate e qui si registrano danni nel nord dell’isola, lungo la zona dei Cayo, in particolar modo Cayo Guillermo, e alcuni resort di Varadero registrano danni strutturali. Il consiglio è di rivolgersi alle agenzie di viaggio e / o all’Ente del turismo per un continuo e costante aggiornamento su ogni località e resort.

Al momento l’aeroporto di Havana è funzionante ed i voli da e per Cuba sono stati riattivati, ed è stato riaperto l’aeroporto di Varadero.

Cubacenter, operatore turistico, segnala che l’unico aeroporto non operativo ad oggi è quello di Cayo Coco e che tutti gli Hotel di Havana sono operativi ad eccezione dell’Hotel Iberostar Riviera, Hotel Presidente e Hotel Plaza  i quali hanno subito danni più ingenti.

Nelle località turistiche a Cuba la situazione è la seguente:

a Cayo Largo, Guardalavaca tutti gli Hhotel sono operativi e senza danni; a Varadero al momento sono chiusi i resort Melia Peninsula, Paradisus Varadero, Ocean Varadero El Patriarca e Iberostar Playa Alameda, ma si prevede la riapertura entro fine settembre.

Più complicata la situazione nella zona dei Cayo dove a Cayo Coco, Cayo Giullermo, Cayo Santa Maria, Cayo Ensenachos al momento tutti gli Hotel sono chiusi fino a fine novembre.

Sono in corso le verifiche, molte zone non hanno ancora corrente elettrica a disposizione e si sta attivando piano piano lo scombero delle strade invaso da acqua e detriti.

E’ bene quindi valutare la situazione prima di partire per Cuba, cosi’ da avere informazioni aggiornate sugli hotel aperti e funzionanti e lo stato della rete stradale.

 

BAHAMAS: colpite dall’uragano Irma, le Bahamas hanno visto anche un particolare fenomeno climatico. L’uragano ha infatti prosciugato e ritirato l’oceano per circa un giorno, prima di restituire l’acqua fino a riva con alte mareggiate.

Anche qui il consiglio è di verificare, in base all’isola prescelta per un’eventuale soggiorno, l’operatività dell’aeroporto di Nassau ed i collegamenti interni, e di verificare lo stato dei resort contattando enti turistici, tour operator ed agenzie di viaggio prima di intraprendere un viaggio.

Le navi da crociera al momento confermano lo scalo nel porto di Nassau, dove l’aeroporto è funzionante.

Caraibi dove e quando andare

 

PUERTO RICO: l’aeroporto di Puerto Rico è operativo, e nonostante l’isola sia stata colpita dall’uragano Irma, al momento la situazione sta tornando alla normalità compatibilmente con le problematiche stradali ed alcune interruzioni di corrente elettrica.

Le navi da crociera, solite partire anche dal porto di San Juan, stanno rientrando e le navi di compagnie come Royal Caribbean opereranno dai prossimi giorni come di consueto nello scalo del porto di Puerto Rico durante i loro itinerari.

US VIRGIN ISLAND: colpite le bellissime isole di St. Thomas e St. John con gravi danni alla città e ad alcuni hotel.

Sull’isola di St.Thomas, la storica Government House ha subito ingenti danni, cosi’ come l’ospedale, gravemente compromesso. Problemi alle strade ed alla corrente elettrica, il cui reintegro è prioritario.

Attivo invece l’aeroporto di St. Croix che non ha registrato gravi danni strutturali e all’isola.

Nel dettaglio, ecco la situazione dei resort a ST. JOHN:

Westin St. John Resort Villas: tutto il personale e gli ospiti sono sani e salvi. Il resort ed il suo circondario hanno subito danni, ma si stanno facendo tutte le valutazioni.

Caneel Bay: interruzione totale dell’energia. Il team dell’albergo sta valutando i danni.

ST.THOMAS:

Bluebeard’s Castle Resort: tutti coloro che si trovavano in albergo sono sani e salvi. La proprietà ha subito danni gravi che sono in corso di valutazione.

Point Pleasant:  ogni ospite ed il personale é sano e salvo, ma il resort rimane senza energia e servizio di cellulari. Il team sta valutando i danni e darà aggiornamenti.

Frenchman’s Reef & Morning Star Marriott Beach Resort: Il resort é attualmente chiuso. Non si registrano feriti. Si consiglia di annullare qualsivoglia viaggio e rimanere in contatto con la catena alberghiera per ogni aggiornamento.

Margaritaville Vacation Club: con quattro resort nei Caraibi, si é monitorato attentamente e si continua a lavorare nelle diverse proprietà per ristabilire comunicazione regolare ed iniziare i lavori di recupero.

Sugar Bay Resort & Spa: Personale e clienti sono sani e salvi. I danni sono in corso di valutazione.

Secret Harbour Beach Resort: Staff ed ospiti sono sani e salvi. Nessun danno grave agli edifici.

Windward Passage: chiude per i prossimi sei mesi.

Un grazie all’Ente del Turismo ISOLE VERGINI USAper questi preziosi dettagli sulla situazione in loco.

www.isoleverginiusa.it 

 

ARUBA: lontana dalle rotte degli uragani, al largo delle coste del Venezuela, Aruba è stata risparmiata dall’occhio del ciclone, e pertanto meta appetibile per una vacanza imminente o per le vacanze natalizie ed il Capodanno.

Tutti i resort sono aperti ed in ottimo stato.

RIVIERA MAYA – MESSICO: da Cancun a Tulum e Cozumel, la Riviera Maya in Messico non è stata colpita dall’uragano Irma, pertanto tutto è nella norma, dall’aeroporto di Cancun, operativo, a tutti i resort lungo la costa. Le navi da crociera hanno infatti trovato riparo al largo di Cozumel evitando l’uragano.

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Le informazioni sono fornite da uffici turistici, tour operator e corrispondenti locali, alla data del 12 settembre.

Pertanto tutto può variare in quanto sono in corso le verifiche su ogni isola.

Questo è un post che mi auguro possa essere di aiuto a chi sogna un viaggio ai Caraibi e magari ha scelto queste mete per le prossime vacanze natalizie.

Mi auguro di cuore che tutto torni alla normalità perchè di fatto è grazie al turismo se queste piccole bellezze in mezzo al mare sopravvivono.

 

Eventuali aggiornamenti futuri verranno indicati, ma ribadisco di contattare i vari uffici competenti prima di mettervi in viaggio in alcune destinazioni.

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