i Viaggi di Monique

Viaggiatrice per passione, consulente di viaggio per lavoro. Un blog di Monica Sauna.
Amsterdam itinerario canali

Amsterdam, sunshine in my pocket

Amsterdam “sunshine in my pocket”.

Risponderei così a chi mi chiede se mi è piaciuta Amsterdam.

Perchè anche se l’ho vista con un cielo grigio, sotto una pioggia torrenziale, un vento così forte da farti volare via insieme all’ombrello (in perfetto stile “Mary Poppins” per intenderci), Amsterdam è il mio sole in tasca, come canta Justin Timberlake in “Can’t stop the feeling”.

Amsterdam ti accoglie con i suoi canali, i suoi ponti romantici e le sue tipiche case che si specchiano sull’acqua ed è pura magia.

Tra le migliaia di biciclette, che qui fanno da padrone, le piccole vie del centro, l’aria bohemienne dei suoi quartieri, e la sua natura variegata e diciamolo anche un po’ “fuori dalle righe”, Amsterdam è pura bellezza.

E’ come uno di quei dipinti da cui non riesci a staccare gli occhi e staresti ore ad osservarlo.

#inloveamsterdam

#inloveamsterdam1

amsterdam

Le case, tutte diverse, una ammassata sull’altra, sembrano uscite dal disegno di un bambino.

Alcune finestre sono circondate da sbuffi bianchi, che ricordano ciuffi di panna, altre sono così strette e storte che ti chiedi come fanno a non cadere.

E poi questa cosa che di tende alle finestre delle case ne ho viste ben poche è incredibile. La sera, quando sono illuminate, puoi cogliere momenti di vita personale tra queste mura, scorgere soffitti con travi a vista, quadri alle pareti, vasi di fiori e gatti sornioni appollaiati sui davanzali.

Già i gatti! Che qui ad Amsterdam sono tanti.

Hanno pure un museo il “Kattenkabinet” e ho scovato anche una barca nel quartiere del Joordan, che è una vera piccola nursery per i gatti della zona (in questo modo i gatti stanno al caldo e lontani dall’acqua). La barca galleggiante si chiama “De Poezenboot” e si trova al civico Singel 38/g. Attenzione però, è visitabile solo dalle 11 alle 15 e non tutti i giorni (esclusi infatti mercoledì e domenica).

Amsterdam, sunshine in my pocket. 

Forse perchè per la prima volta ho davvero desiderato rimanere qui a lungo, prendere una bici e pedalare per i parchi della città e per le campagne circostanti; stare ore al mercato dei fiori tra profumi e colori, e dedicare del tempo alla visita del Rijksmuseum che mi ha davvero entusiasmata (io che generalmente non amo per niente i musei).

Ho immaginato di poter vivere qui per un po’, di curiosare tra i tanti negozi vintage (poi vi racconto bene dove scovarli) e di camminare su e giù per la cintura dei canali che mi ha letteralmente rapito il cuore.

Facile immaginare la bellezza di una città dalle fotografie, dai racconti di chi ci è stato, dalle immagini di una guida di viaggio (a proposito la mini pocket di Lonely Planet è utilissima e ricca di informazioni e curiosità), ed è ancora più bello quando una città non tradisce le aspettative, ma ti regala un turbinio di nuove emozioni anche in una manciata di giorni.

Sono rimasta stupita da quanti si muovono in bicicletta, con una velocità incredibile poi. Giovani e meno giovani, padri e madri con bimbi al seguito sotto la pioggia e senza ombrello, incuranti di arrivare a scuola o al lavoro zuppi dalla testa ai piedi.

In pochi giorni mi sono così abituata allo sfrecciare dei ciclisti, che hanno sempre la precedenza, che oggi mi sono sentita un po’ smarrita nel passeggiare nella mia cittadina dove in pochi si spostano a piedi o su due ruote.

Ho percorso circa 40km a piedi in treni giorni, mentre qui spesso mi faccio prendere dalla routine e mi muovo pochissimo.

E oggi sono uscita, ho camminato parecchio, con il sorriso stampato in faccia e il sole in tasca.

inloveamsterdam

Non so se capita anche voi, ma i primi giorni in viaggio sono sempre quelli che passano più lenti. Quelli in cui ci si immerge piano piano nella città, con guida alla mano e macchina fotografica pronta a scattare in ogni angolo. Poi tutto sfugge di mano, il tempo vola, e in un batter d’occhio è già ora di tornare.

Amsterdam è il mio sole in tasca perchè mi ha dato la consapevolezza che viaggiare con la persona giusta rende tutto più bello.

Passeggiare per la città con occhi sognanti e pensieri leggeri, lasciare a casa pregiudizi e convinzioni, e scoprire come la natura romantica della città, tra ponti e canali, riesca a fondersi facilmente con l’anima “fricchettona” dei coffee shop, che attirano orde di turisti da ogni parte del mondo, ha reso Amsterdam una delle capitali europee più interessanti viste fin ora.

Amsterdam, sunshine in my pocket.

Nei prossimi post vi prometto informazioni utili e curiosità sulla città, ma qui volevo mettere nero su bianco le mie emozioni fresche fresche, per conservare ancora un po’ il batticuore che Amsterdam mi ha regalato in questi giorni.

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5 Discussions on
“Amsterdam, sunshine in my pocket”
  • Che bello Monica! Sono contenta che Amsterdam ti sia piaciuta, io l’adoro … e devo dire che hai reso benissimo le sue caratteristiche e quell’atmosfera così particolare che ti conquista al primo sguardo.
    Non vedo l’ora di leggere il resto …
    A presto, Alessandra

    • Grazie Alessandra, sempre gentilissima! Peccato per la pioggia, ma la città mi ha davvero emozionata come non mi succedeva da tempo, sembrava davvero di passeggiare dentro ad un dipinto. Presto qualche post in arrivo 😉 Un abbraccio!

    • Grazie cara! Ti auguro di andarci presto, xchè è davvero favolosa. E’ diversa da tutte le città viste fin ora, scontato, ma mi ha rapita con le sue casette e la sua atmosfera, nonostante il tempaccio. Immagino vista sotto il sole 😉 Presto nuove info, grazie cara Martina! Un abbraccio a te.

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