i Viaggi di Monique

Viaggiatrice per passione, consulente di viaggio per lavoro. Un blog di Monica Sauna.
California on the road SantaBarbara

Back from California, chiedimi se sono felice

Back from California, chiedimi se sono felice.

Sono tornata da questo viaggio da una settimana, ma questa volta, anzichè scrivere subito di getto le mie emozioni qui sul blog, come ho fatto lo scorso anno, ho preferito trattenerle con me ancora un po’.

Non volevo lasciar andare subito quelle immagini che sono diventate ricordi indelebili e preziosi.

Perchè è stato strano ritornare in un luogo visto poco meno di un anno fa, e scoprire una California ancora più bella.

Io sono quella che di solito si prepara al viaggio in modo minuzioso, leggo, mi documento, e parto con fogli e post it appiccati in ogni dove, con su scritto cose da fare e vedere.

Questa volta non ne ho avuto il tempo.

CaliforniaDream è stato un sogno inaspettato che in un attimo è diventato realtà.

California_Santa Barbara

Tempo di partecipare al concorso, e voilà era già ora di fare le valige.

E per la prima volta partire così all’avventura, con due perfetti sconosciuti, senza essermi documentata su molti dei luoghi visitati, è stato strano, ma decisamente emozionante.

Mi sono ritrovata ad abbracciare una sequoia gigante all’Armstrong Forest, a mangiare pesce delizioso seduta fronte mare, mentre una foca sguazzava nell’oceano proprio davanti a me; a vedere i delfini, i leoni marini lungo le spiagge del Big Sur ed i cerbiatti gironzolare nello Yosemite National Park.

A cantare per ore in macchina (avete visto il video dove mi tappano letteralmente la bocca imbavagliandomi?), a riscoprire San Francisco e a fare pace con lei; a ridere a crepapelle sulle giostre del “Pacific Park” di Santa Monica come una bambina, a mangiare pop corn burrosi e a provare costumi e maschere di Halloween a Sacramento.

A bere litri e litri di limonata, a sognare ad occhi aperti ammirando il tramonto a Santa Barbara, e a commuovermi dall’alto del Griffith Observatory sotto il cielo tinto di rosa di Los Angeles.

Ho riscoperto la natura, io che solitamente prediligo le città.

Mi sono intrufolata nella faglia di St. Andreas, luogo da cui si scatenano i temuti terremoti in California,  ed incuriosita ho passeggiato nel deserto del Joshua Tree National Park di Palm Springs.

Ho ammirato le meraviglie dello Yosemite National Park e il Lake Tahoe, dove in un attimo mi sono trovata contemporaneamente in due luoghi, lungo il confine tra la California ed il Nevada.

Ho sperato di avvistare un orso, da molto lontano eh però, a Mammoth Lake e curiosato nella città fantasma di Bodie, nel cuore del nulla.

Ho assaggiato vino a Sonoma County, e gustato cene a base di pesce a Carmel by the Sea e a Morro Bay.

Ho camminato per Downtown a Los Angeles, una città che nonostante il suo caos ed il traffico intenso, continua a piacermi; ho curiosato in bicicletta nel campus di Google (cosa che in realtà non si poteva fare, cioè le biciclette colorate sono riservate solo ai dipendenti!) ed ammirato la famosa “Stanford University”.

Ho divorato muffin, pancakes, waffle e frutta a colazione, fatto tappa da “Bubba Gump” per un fish and chips che più fritto non si può; ho noleggiato un risciò e sono quasi caduta dal risciò a Santa Barbara; ho dormito in camere d’albergo enormi e meravigliose (il Miramonte Resort di Palm Springs è pura meraviglia!), ho conosciuto persone incredibili, come George, la nostra guida al Joshua Tree National Park.

California_JoshuaTreePark

California:Joshua Tree National ParkCalifornia breakfast

California_donuts

Ho riempito occhi e cuore di albe e tramonti, di strade e cieli blu.

Ho capito che con le vertigini ho un serio problema, e di appendermi nel vuoto e roteare da un albero all’altro con il “Canopy tour” , una zip line a circa 30 metri da terra, non è cosa per me.

Ho capito che in fondo se parti senza grandi aspettative e con la mente leggera, è più facile apprezzare le cose.

Diciotto giorni on the road con due perfetti sconosciuti che ora sono diventati cari amici non è cosa da poco.

Ed è anche per questo che è stata un’esperienza incredibile.

Una di quelle che ricorderò per tutta la vita, perchè non capita davvero tutti i giorni di fare della propria passione un lavoro, e con questo lavoro poter partecipare ad un progetto così emozionante come “California Dream”.

La California mi è entrata nel cuore lo scorso anno e ora ancora di più.

E’ come una cara amica, che speri di rivedere presto perchè sai che non potrà deluderti.

C’è un po’ di amarezza in me in questi giorni. Tornare a casa, alla routine quotidiana non è semplice dopo un’avventura così (soprattutto perchè sono passata dai trenta gradi al cappotto, mannaggia!).

Io sono una che si affeziona a luoghi e persone, e non posso che augurare ai miei super compagni di viaggio Erica e Fabio tutto il meglio.

Presto vi racconterò di questi luoghi, vi porterò a scoprire angolini nuovi e poco conosciuti, come Bodie e Pioneertown, o Bodega Bay (famosa località dove sono state girate alcune scene del film “Gli Uccelli” di Hitchcock), e vi spiegherò perchè in questi giorni mi sono messa a guardare i prezzi delle case a Santa Barbara 😉

Back from California, chiedimi se sono felice.

(Thanks to Vita da Turista, Europ Assistance, Visit California, Lufthansa!).

California_SantaMonica

California_SantaBarbaraCalifornia_SantaMonica

LosAngeles_GriffithObservatory

California_Morrobay

California_PalmSprings

San Francisco Alamo Square

California_Google

California_googlecampus