i Viaggi di Monique

Viaggiatrice per passione, consulente di viaggio per lavoro. Un blog di Monica Sauna.
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Oman, itinerario di viaggio di 7 giorni e costi

Visitare l’Oman con un itinerario di viaggio di 7 giorni, quanto costa?

Da anni l’Oman sta diventando sempre più una meta richiesta e molto apprezzata dai viaggiatori di tutto il mondo; e anche noi italiani piano piano ci stiamo affacciando sempre più verso il mondo arabo e le sue bellezze.

Chiamatela terra del Sultano se preferite, dai luoghi color ocra, visitare l’Oman è un’esperienza indubbiamente molto bella e ricca, per la cultura, i paesaggi, la natura e per i dettagli che questi luoghi, a tratti ancora “misteriosi”, ci possono regalare.

Innanzi tutto, come arrivare in Oman.

Io vi consiglio i voli diretti della compagnia aerea Oman Air. Io ho volato con loro da Milano a Singapore, facendo proprio scalo a Muscat e mi sono trovata benissimo. Aereo confortevole, cibo discreto, personale sorridente e gentile, wifi a bordo se proprio vi serve, e l’aeroporto di Muscat vi stupirà per la sua accoglienza (abbiamo trovato personale gentilissimo!).

Quanti giorni servono per un viaggio in Oman?

Come sempre qui la risposta è “dipende”. Dipende da ciò che volete visitare, dal vostro ritmo come viaggiatori; se volete fare anche tappa al mare, se siete più da viaggi on the road in solitaria oppure viaggi di gruppo.

Diciamo che un itinerario ideale per visitare l’Oman può essere di sette giorni, che sono sufficienti per ammirare le bellezze di questi luoghi da Muscat al deserto del Wahiba Sands a Nizwa, l’antica capitale.

Itinerario di viaggio di sette giorni in Oman.

1° giorno: MUSCAT

Si arriva a Muscat solitamente dopo un volo notturno, diretto o con scalo e si può valutare di iniziare subito la visita della capitale. Tra le cose imperdibili da vedere a Muscat, la Grande Moschea, il museo Beit Zubair, il souk di Muttrah, la vista all’esterno del palazzo del Sultano, dei forti di Jalali e Mirani e dell’Opera House.

C’è chi dedica una mezza giornata alla visita di Muscat, ma io personalmente consiglio di dedicarle un pochino più di tempo per esplorarla al meglio.  E se volete consigli più local, date un’occhiata al blog di Cristina che si è trasferita a Muscat da pochissimo.

2° giorno: WADI SHAB

Wadi Shab. Letteralmente significa “gola tra le scogliere” ed è forse uno dei luoghi più suggestivi, e si decisamente turistici ormai, dell’Oman. Una vera meraviglia.

Un’oasi in un canyon dove l’acqua è di un colore intenso. Evitate di fare la gita in giornata da Muscat, da cui dista oltre 200 km, perchè il tempo che dedicherete a questo luogo, tra mini trekking e nuotate sarà tanto.

A circa tre chilomoetri di distanza potete fermarvi a Wadi Tiwi, un’altra piscina naturale forse meno nota, ma anch’essa davvero suggestiva.

Raggiungete Ras Al Hadd per la notte, perchè è il luogo che, secondo me, è davvero da inserire in un itinerario di viaggio in Oman in una settimana.

Il motivo? Da qui si parte in notturna verso la spiaggia delle tartarughe, nella riserva di Ras Al Jinz dove, con un po’ di fortuna si può assistere alla posa delle uova da parte delle tartarughe (la spiaggia è ormai nota come “turtle beach”).

3° giorno: WAHIBA SANDS

Se volete godervi il tramonto sulle dune, cenare in un campo tendato nel deserto, questa è un’altra tappa imperdibile in un on the road in Oman. Da Ras Al Hadd si parte in direzione Wahiba sands, la regione desertica del Pease, con sosta lungo la cittadina di Sur e al villaggio di Al Kamil.

Potete pernottare al Golden Palm Oasis, oppure in un altro campo tendato, l’ Arabian Oryx Camp.

Nota: i campi tendati sono molto richiesti quindi è bene prenotare con largo anticipo perchè, soprattutto in alta stagione, le disponibilità sono pochissime.

4° giorno: WADI BANI KHALID

Il deserto rosso, o ocra, che rappresenta forse più di tutto l’Oman. Impossibile non rimanere estasiati di fronte al Wadi Bani Khalid,il Wadi più noto, dove concedersi una camminata o una nuotata tra le sue acque color smeraldo.  Il wadi è attrezzato, non è difficile raggiungere le pozze in cui fare il bagno, e ci sono alcuni luoghi un pochino più appartati (ricordate sempre di nuotare nel rispetto del buon costume religioso dei luoghi).

Da qui si prosegue per raggiungere Nizwa, la storica capitale dell’Oman, dove potrete pernottare. Se vi rimane del tempo, prima di arrivare a Nizwa, sostate a Birkat Al Mauz, piccolo villaggio circondato da alberi di datteri.

5° giorno: NIZWA

Iniziate la visita della città di Nizwa dal suk e poi diretti al forte, che domina l’intera area; raggiungete le vie dell’antica capitale tra negozi e banchi del mercato per poi proseguire verso il castello “Jabrin”, (o Jabreen)  altra attrazione nota dell’Oman. La città si può visitare tranquillamente in poco più di mezza giornata, per poi arrivare ad un’altra tappa imperdibile in un itinerario di viaggio in Oman, Jebel Shams, la montagna più alta dell’Oman, famosa per i suoi bellissimi scenari naturali, dove consiglio di sostare al Wadi Ghul ed al Gran Canyon.

6° giorno: rientro a MUSCAT

Il rientro verso Muscat va fatto con lentezza, perchè vi fermerete a scattare tra i tanti panorami che si presenteranno di fronte a voi lungo questo itinerario di viaggio in Oman.

Da Al Hamra, città ai piedi delle montagne dove ci sono ancora edifici con muri di fango ben conservati, fate una sosta a Bait Al Safah, tra le sue antiche abitazioni dove entrare in contatto con la cultura locale, i sapori del pane e del caffè. Un altro wadi vi aspetta lungo la strada, il Wadi Bani Awf, e poi il forte di Nakhal e le sue terme.

7° giorno: BARKA’

Prima di rientrare a casa, se volete trascorrere ancora qualche ora in tranquilità, potete raggiungere la cittadina costiera di Barkà in circa un’ora da Muscat. Niente a che vedere con Salalah, meta balneare che sta diventando molto turistica, dove di fatto si trovano i resort internazionali gestiti anche da tour operator italiani.

Salalah si raggiunge con un volo interno ed è meta perfetta per un po’ di relax in spiaggia, mentre Barkà è ideale per un piccolo tour tra la cittadina e le sue coste.

L’Oman offre davvero diversi luoghi da visitare, per questo un itinerario di sette giorni è forse il minimo per cogliere le varie sfaccettature di questo Paese.

Informazioni utili per organizzare un viaggio in Oman:

Fuso orario + 3 ore (a seconda se siamo nell’ora legale o meno)

Passaporto in corso di validità con scadenza residua non inferiore ai 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese, inoltre è tassativo avere due pagine libere per i timbri. Visto, il cui costo varia a seconda della durata del soggiorno. Il Visto si può richiedere pre partenza in Ambasciata, oppure comodamente al vostro arrivo in aeroporto (ma verificate sempre eventuali aggiornamenti sul sito del Ministero).

Periodo ideale per visitare l’Oman da ottobre ad aprile, con picchi di turismo e quindi prezzi altissimi per dicembre e le festività.

Quanto costa un viaggio in Oman?

Per quanto riguarda i costi, come sempre tutto dipende dal periodo in cui si intende visitare l’Oman, e dalla tariffa aerea migliore che si può trovare. Ci sono voli diretti con quote a partire da 400 euro, oppure potete valutare voli con scalo via Doha, Dubai o Istanbul.

Sul dove dormire la scelta è ampia a Muscat, molto meno nelle zone a ridosso del deserto. La qualità alberghiera non è elevatissima se cercate qualcosa di fascia media, che io consiglio di evitare, ma se invece volete concedervi un piccolo lusso, ci sono hotel davvero da “mille e una notte”, come l’ Anantara Al Jabal Al Akhdar Resort, oppure pernottamenti in campi tendati nel deserto.

Altro fattore determinante da considerare nell’organizzare un viaggio in Oman, è proprio la tipologia di viaggio: fai da te on the road con noleggio auto, in tour di gruppo, con autista privato.

L’Oman è un paese sicuro e si può tranquillamente visitare in autonomia, valutate però un noleggio di un auto 4X4 se intendete spingervi verso le aree più montane e desertiche. Per il rilascio dell’auto è necessaria la patente italiana, consigliata quella internazionale.

Se siete interessati ad informazioni più dettagliati, a proposte di viaggio mirate e consulenza per organizzare un viaggio in Oman, scrivetemi.

 

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