i Viaggi di Monique

Viaggiatrice per passione, consulente di viaggio per lavoro. Un blog di Monica Sauna.

VISITARE VIENNA LA CITTA’ DELLA MUSICA (e della Sacher)

Per i viennesi la città di Vienna è considerata la capitale mondiale della musica classica, ed è difficile non concordare con questa affermazione, visto il grande numero di artisti che qui è nato, vissuto e ha creato grandi capolavori.

Da Mozart a Beethoven, Schubert e Strauss, la musica classica qui si esprime al meglio tra i suoi musei, i teatri, nei giardini e nelle case degli artisti rese accessibili per una visita.

Uno dei monumenti più fotografati è infatti la statua dorata di Johann Strauss situata all’ingresso dello Stadtpark, il grande giardino che fu la prima area verde della città, dove si trova l’altro anche il bronzo di Franz Schubert.

Uno dei luoghi imperdibili da visitare è, a mio avviso, la “Haus der Musik”, dove sono rimasta per ore affascinata da questo museo interattivo, ideale per famiglie e bambini. Nella casa della musica il visitatore può infatti sperimentare i principi musicali con tutti i propri sensi; si può comporre musica lanciando dei dadi, o suonando virtualmente un pianoforte (o optare per un vero piano a coda), si possono ascoltare suoni e rumori, noti o inediti, e addirittura dirigere un’orchestra virtuale, oltre a ripercorrere la storia della celebre orchestra viennese “Wiener Philarmoniker”.

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Johann Strauss – Gedenkstatte” è invece l’elegante appartamento in cui Johan Strass figlio compose, nel 1867, il brano “Sul bel Danubio blu”. Un piccolo museo oggi aperto al pubblico, dove sono conservati documenti, oggetti e foto che testimoniano la vita lussuosa del compositore.

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Pasqualatihaus” è il piccolo museo/casa dove abitò Beethoven e dove qui compose opere quali “la Quarta”, “la Quinta” e la “Settima” sinfonia. Il museo non è aperto tutti i giorni, quindi è bene consultare sul sito ufficiale gli orari di apertura, per organizzare al meglio la vostra visita.

“Figarohaus” o conosciuta come “Mozarthaus” è invece la casa, costruita nel XVII secolo, dove visse Mozart e compose appunto qui “le nozze di Figaro”. Oggi la dimora è un piccolo museo, situato in un anonimo e decadente palazzo, dedicato al grande compositore nativo di Salisburgo. Visitabile ogni giorno, è possibile acquistare il ticket di ingresso combinato con il museo della musica, o entrare gratuitamente o con riduzione se muniti del Vienna Pass.

Schubert Geburtshaus” è il museo dedicato agli appassionati di musica classica, e non solo, dove è doveroso omaggiare l’artista che più di tutti ha interpretato e reso famoso lo spirito viennese. Questo edificio è il luogo in cui nacque Schubert, che poi visse tra numerose case in tutta la città. Tra ritratti, documenti, composizioni e suppellettili, il museo ripercorre la storia breve e gloriosa di questo spettacolare compositore.

Inutile dirvi che ho esplorato questi luoghi, non solo perché negli anni ho suonato il pianoforte e ho adorato la musica classica, ma anche perché questi musei sembrano davvero trasportare indietro nel tempo, in una Vienna regale, fatta di abiti sfarzosi e teatri eleganti dove le maggiori occasioni mondane e sociali erano appunto scandite da operette e balletti.

Ancora oggi il Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna (Wiener Hofburg Orchester) è un evento di risonanza mondiale, e in tanti cercano di accaparrarsi un biglietto per assistere a questo evento molti mesi in anticipo (ero a Vienna nel periodo di Pasqua e i biglietti erano già in vendita).

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Ma arriviamo al dolce.

Vienna, oltre ad essere la regina della musica classica, è anche e soprattutto una capitale decisamente “golosa”.

Grazie alla celebrità raggiunta dalla Sacher torte, dolce gustoso e imperdibile, Vienna è decisamente una tappa piacevole per soddisfare il palato, dedicando qualche sosta alle numerose pasticcerie della città. Lo so lo fanno tutti, ma anche io non ho saputo resistere a questa delizia così “cioccolatosa” e ho divorato la mia torta sacher proprio nel bar dell’omonimo hotel “Hotel Sacher”, che si trova nel cuore della città.

Forse manca un po’ l’atmosfera regale ed elegante di altri tempi in questo luogo ormai chiassoso e caotico per via dei tanti turisti, ma è qui che bisogna gustare l’autentica torta (preparata secondo una ricetta che pare ancora segreta) che si vanta di essere, a ragione, l’originale Sacher torte.

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Altri deliziosi pasticcini si assaggiano da “Demel”, considerata una delle migliori pasticcerie viennesi; tra sedie in velluto, lampadari di cristallo ed una tipica atmosfera ottocentesca, è il regno per i golosi amanti di caramelle, dolcetti e prelibato cioccolato.

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Vicino al Municipio, nel centro cittadino, non potete non fermarvi da “Sluka”un’ antica pasticceria dove si trovano torte nuziali a più piani, che sono un vero capolavoro, e dolci della tradizione viennese.

Vienna incanta con le sue bellezze architettoniche ed i suoi musei, per la sua tradizione e la sua storia, ma devo dire che trascorrere la giornate tra dolci e musica, hanno reso questa visita ancora più interessante e piacevole.

Vienna si visita in 3-4 giorni, a seconda del tipo di vacanza che si sceglie di fare, se in completa libertà o con un tour guidato; è meravigliosa in primavera, fresca in autunno e luminosa durante il periodo natalizio, con i suoi addobbi ed i suoi mercatini, ed è gettonatissima come meta per il Capodanno.

Vienna mi ha stupita e mi ha davvero emozionata (sarà che da piccola sognavo di partecipare al gran ballo viennese delle debuttanti in un abito sfarzoso, tra le braccia di un principe?!); è una città che ha molto da offrire, ricca di arte, storia, cultura e golosità a cui non saprete resistere.

E se poi invece riuscite a resistere ai dolci, mi spiegate come ci siete riusciti?

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8 Discussions on
“VISITARE VIENNA LA CITTA’ DELLA MUSICA (e della Sacher)”
    • Lu io mi sono letteralmente abbuffata di dolci, e amante della musica mi sono lasciata trasportare dalla House der Musik, è un museo che consiglio davvero, è interattivo e spettacolare, una perfetta unione tra la storia classica di Vienna e le modernità 😉 Beh si vede che vorrei tornare a visitare questa città. Buoni Viaggi, grazie per essere passata sul blog.

  • Mi hai aperto un cassetto della memoria! Con la scuola al Museo della Musica c’ero stata e coooome!!!
    Mi ricordo era davvero bellissimo: ci ritornerò volentieri!
    grazie mille !
    Chiara

    • Ci sono stata delle ore in quel museo, l’ho davvero adorato…sarà che da ragazzina suonavo il pianoforte, e Vienna per me è pura magia con così tanti luoghi dedicati alla musica. Grazie mille per essere passata sul blog.

  • Tra tante città da te menzionate non mi stancherei mai di visitare Vienna ….sarà per la musica o perché per raggiungerla ho la possibilità di ammirare le bellezze nordiche della nostra Italia …. Il mondo tutto ha una bellezza che attira tanto quanto come una calamita …..tu ti servi proprio di questa per suscitare vari interessi culturali e mi fa piacere.. .in fondo è il tuo lavoro e lo fai con grande piacere ..quanti anni di studi ci vogliono per raggiungere la tua professionalità turistica ? …….ora puntero’ il dito sulla cartina geografica …..chissà dove mi porterà….. sicuramente seguirò i tuoi passi……. Ciao e buon lavoro …..lieto 2016 …..da me teresa……

    • Ciao Teresa grazie mille per le tue belle parole per me 😉 e per la tua voglia di viaggiare che da qui traspare tutta! Vienna è meravigliosa,così come la nostra Italia e ti auguro davvero di poter scoprire nuovi angoli e sono curiosa di sapere dove ti porterà la cartina geografica. Il bello del mio lavoro è parlare di viaggi,anche se a volte vorrei avere più tempo per farli questi Viaggi! Buon 2016 e grazie per essere passata sul mio blog.

  • Ciao! Bellissima Vienna!! Ci devo tornare perchè non riuscita a vedere tutto.. Io ho mangiato una sacher buonissima in un banchetto di un parco giochi!

    • Ciao Sabrina, ci sono stata tanti anni fa e l’ho adorata. Più che altro ha dei musei e dei palazzi che sono una favola 😉 e la sacher è un rito eh eh Grazie per essere passata sul blog!

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