i Viaggi di Monique

Viaggiatrice per passione, consulente di viaggio per lavoro. Un blog di Monica Sauna.
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Mare a Bali, Isole Gili o Lombok?

“Ma com’è il mare a Bali?”

E’ la domanda che mi sento ripetere dal mio ritorno dal viaggio di nozze a Bali.

Ed è la domanda che mi fanno in molti, soprattutto i futuri sposini che sognano un dolce relax a Bali in un resort romantico direttamente sulla spiaggia.

A Bali non si va per il mare.

A Bali non si va per fare una vacanza tra spiagge e nuotate in acque azzurre.

A Bali si va per le sue bellezze naturali, come le risaie che risplendono al sole, per i suoi templi, la sua tradizione, la sua cultura, la sua magia ed i sorrisi dei balinesi.

Ho scritto molto di Bali e se volete avere maggiori informazioni su cosa fare e vedere, potete trovare racconti di viaggio e consigli in questa sezione del blog, che mi auguro possa essere utile per organizzare un viaggio in questa terra meravigliosa.

“Ma quindi, se il mare non è bello a Bali, dove vado?”

Ecco la domanda che mi viene fatta quando rispondo che il mare a Bali non è un granchè.

Detta così è un po’ una risposta sbrigativa, perchè in realtà ci sono delle spiagge carine dove l’acqua turchese è invitante, dove le onde non sono troppo alte ed il mare non è troppo agitato.

Ma una cosa va tenuta in mente.

A Bali, così come alle Isole Gili e Lombok, esiste il fenomeno delle maree, molto intenso tra l’altro, e questo ovviamente “compromette” nuotate per buona parte della giornata. A maggio, quando ero a Bali, il mare iniziava a ritirarsi verso le 14 per poi arrivare ad essere una lunga distesa di sabbia verso le 17, ora del tramonto, creando uno spettacolo incredibile.

E vi dirò non è affatto male passeggiare al tramonto su queste spiagge che diventano immense grazie alla bassa marea.

Mare a Bali, dove andare:

Premetto che non ho avuto modo di visitare tutta l’isola.

Bali è immensa, e sicuramente ci sono angolini meno noti dove potersi concedere un po’ di relax sulla spiaggia o qualche nuotata in più in mare e quelli che vi segnalo sono semplicemente luoghi che ho visto di persona, e luoghi che hanno visto amici e clienti che sono stati di recente.

PADANG PADANG BEACH

Avevo letto di questa spiaggia su un blog di viaggi, ed è stata una delle prime che ho voluto visitare durante la giornata lungo la costa sud di Bali.

Abbiamo fatto tappa insieme al nostro driver mentre eravamo diretti ad Uluwatu per visitare il tempio.

Padang Padang è una piccola baia a cui si accede da una scaletta ricavata tra le rocce, si paga un ticket di ingresso di circa cinquanta centesimi se non sbaglio, mentre scimmiette curiose cercano di rubacchiare occhiali da sole e cappelli di paglia (quindi fate attenzione se avete la borsa aperta o qualcosa in testa, loro sono velocissime).

La spiaggia è molto carina, ci sono ombrelloni a pagamento, e angolini dove mangiare (l’ananas è buonissimo!) ed una distesa di sabbia non troppo grande, dove sistemarsi sotto il sole.

L’acqua è davvero turchese ed essendo racchiusa in questa piccola baia con a fianco delle rocce, l’acqua è molto calda e non troppo mossa, l’ideale per una nuotata.

Amata dai surfisti, Padang Padang beach è una spiaggia piuttosto nota, ma non così affollata, per lo meno a maggio non lo era.

Ritagliatevi un paio d’ore di relax prima di proseguire la visita di altri luoghi lungo la costa, ne vale davvero la pena.

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BATU BELIG

Tra Seminyak e Canguu, questa spiaggia è forse famosa per il noto locale “La Laguna”, di cui tutti parlano. Un ristorantino messicano che con Bali ovviamente non ci azzecca nulla, ma è davvero molto carino, colorato e affollato la sera proprio per la sua posizione verso il mare.

La spiaggia è carina, senza infamia e senza lode, ma rispetto a Seminyak è un pochino meno affollata e le onde sono meno intense. Premetto che sono arrivata qui nel pomeriggio, quando ormai era già evidente la bassa marea, ma non ho trovato grandi differenze rispetto alle spiagge di Seminyak dove ero io, quindi diciamo che merita una visita soprattutto per un aperitivo al tramonto in un luogo molto carino.

ULUWATU

A Uluwatu si va per visitare il tempio, solitamente verso l’ora del tramonto, ma in realtà ci sono angolini che meritano di essere visti in riva al mare.

Le spiagge qui sono ottimali per i surfisti, le onde sono impetuose e si vedono anche dall’alto del tempio, ma il mare è davvero di un blu incredibile.

Punto di nota dove andare per concedersi un po’ di relax in una spiaggia di sabbia bianca è il Finn’s Beach Club, luogo un po’ troppo chiccoso se vogliamo, anche perchè per accedere alla spiaggia bisogna pagare.

Ne vale la pena?

Dipende. Io ho preferito evitare questo tipo di locali trendy e un po’ snob se vogliamo meglio una buona bintang, la birra indonesiana, da bere in una semplice spiaggia, oppure al Single Fin, locale frequentato da surfisti per lo più australiani.

A Bali il mare non è il massimo, nè Seminyak nè  Nusa Dua, dove ho soggiornato un paio di notti mi hanno fatta impazzire. A Nusa Dua poi non sembra neanche di essere a Bali. I resort sono un sogno, e visti i prezzi asiatici ancora di più; io ho soggiornato al Sadara boutique hotel fronte mare a circa quaranta euro a notte con colazione, aperitivo e tè caldo e dolcetti al pomeriggio inclusi, ma sorvolo sul punto mare davvero pessimo.

Ho scelto Nusa Dua per motivi di lavoro, volevo visitare alcuni degli hotel in quella zona che solitamente propongo soprattutto alle coppie in viaggio di nozze, e poi lo ammetto, volevo concedermi il lusso di dormire in un cinque stelle per un paio di notti e rilassarmi davvero per un attimo.

E ci sono riuscita, ma da qui a consigliare Nusa Dua per un po’ di relax al mare, uhmm sono molto dubbiosa.

Vero è che un dolce relax su un lettino sotto il sole me lo sono concessa pure io, però il mare bello, beh è tutta un’altra cosa e a mio parere lo si trova solo alle Isole Gili.

itinerario Bali 12 giorni dormire a Seminyak

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MARE ALLE ISOLE GILI

Le Isole Gili vicine a Bali, raggiungibili in barca veloce, sono tre:

Gili Trawangan, Gili Air e Gili Meno.

I pareri su quale tra queste isole pernottare sono discordanti, ma io consiglio Gili Trawangan, la più grande, forse affollata certo, ma con hotel e soluzioni per ogni tipo di viaggiatore.

Mia cugina, che ringrazio per le sue info utilissime, ha adorato Gili Trawangan, dove il tutto si concentra in una manciata di strade dove gironzolare in bicicletta (qui non ci sono auto infatti), localini sulla spiaggia e posticini romantici dove concedersi una cenetta a due.

Da Gili Trawangan partono numerose barchette per fare escursioni alle isole vicine Gili Air e Gili Meno, e in molti hanno nuotato tra fondali d’acqua turchese insieme alle tartarughe marine (le foto che vedete sono di una coppia di clienti carinissimi, grazie Chiara!).

Alla domanda “merita andare a Bali per il mare?”, rispondo sicuramente di no, ma merita eccome fare un salto alle Isole Gili.

Anche se d’estate sono affollate, chiassose, o meglio Gili T lo è, riuscirete a trovare angolini perfetti per un relax sotto il sole, per una nuotata e per ammirare il tramonto.

Se invece cercate il silenzio e il dolce far nulla, potete optare per un soggiorno a Gili Air o Gili Meno, ma le strutture alberghiere non sono tante e a volte la qualità è davvero molto bassa.

C’è chi dice che le Isole Gili sono sporche.

In parte è vero, a volte si trova immondizia per la strada, ma niente di preoccupante (cioè ci sono città italiane che lo sono molto di più); in quanto alle dicerie sui topi, beh io non ne ho visto neanche uno.

Unica piaga che mi ha colpito moltissimo è quella dei cani randagi.

Tanti, troppi, e tutti magrissimi; per non parlare poi dei gatti, che sono davvero tanti e gironzolano con quelle zampette minuscole a caccia di cibo.

Come arrivare alle Isole Gili?

Dal porto di Bali si raggiunge l’isola principale Gili Trawangan in circa un’ora e mezza, dipende dalle condizioni del mare e da che tipo di traghetto opterete, io consiglio le fast boat. Comprate il pacchetto che include il pick up in hotel ed la corsa in traghetto partendo al mattino, quando il mare solitamente è più calmo.

Poi potete decidere se rientrare su Bali, oppure proseguire il vostro viaggio alla vicina isola di Lombok.

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MARE A LOMBOK

Tendenzialmente non propongo quasi mai Lombok a chi opta per un viaggio a Bali.

Sarà che non mi ispira e quindi fatico a proporre anche questa destinazione in abbinamento ad un soggiorno a Bali e alle Isole Gili, ma soprattutto perchè se si ha poco tempo è bene non inserire troppe tappe concentrate in meno di due settimane a mio avviso (già due settimane tra Bali e le Gili sono poche!).

Dal punto di vista di spiagge e mare, mi dicono alcuni amici che ci sono stati quest’estate, non è nulla di eccezionale soprattutto se si arriva a Lombok dopo qualche giorno alle Isole Gili tra snorkeling e nuotate.

A Lombok non si troveranno sorrisi gentili dei balinesi, anzi, in molti ci vedono un po’ come un “portafoglio ambulante” pronti per essere spennati, e personalmente questo atteggiamento lo detesto.

Lombok è immensa, e solitamente il turismo si concentra a Kuta, che con l’omonima Kuta a Bali ha in comune solo il nome. Qui è tutto molto più spartano, nessun resort o locale di lusso, solo qualche capanna lungo la strada ed una spiaggia decisamente più selvaggia.

C’è chi si ferma poi a Sengiggi, non lontana dal porto dove si arriva in traghetto; Sengiggi è infatti la meta più turistica di Lombok forse la più attrezzata anche come alberghi, ma dal punto di vista del mare nulla di eccezionale.

Quindi perchè andare a Lombok se il mare non è un granchè vi starete chiedendo?

In realtà le spiagge sono simili a quelle di Bali, ma i fondali marini in questo tratto di mare in Indonesia sono decisamente più ricchi di pesci colorati, quindi ideali per lo snorkeling.

Come sempre bisogna ritagliarsi del tempo, difficile dare un giudizio sul mare a Lombok in una manciata di giorni, ma se potete fermarvi di più, qualche chicca imperdibile si trova anche qui.

Come la spiaggia rosa, Pink beach, dove fare snorkeling, e Desert point, selvaggia e deserta.

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Ho pensato di scrivere questo post dedicato al mare in Indonesia, tra Bali, Lombok e le Isole Gili perchè se cercate lunghe spiagge bianche, mare calmo e turchese, se il vostro ideale di vacanza sono le Maldive, la Polinesia o i Caraibi, beh  allora queste zone non fanno per voi.

Per quanto sia stata speciale Bali per me, e per quanto credo ci siano luoghi magnifici in Indonesia, per chi ricerca la classica vacanza in relax sotto il sole, e non un viaggio allo scoperta di luoghi e tradizioni, forse è bene valutare l’Indonesia con accortezza.

Trovo un pochino azzardato (volevo dire assurdo) fare tutte quelle ore di volo per arrivare a Bali solo per concedersi giorni sotto il sole magari in un hotel chiccoso lungo la spiaggia…uhm, per me anche no.

A volte certi scatti fotografici possono trarre in inganno, c’è chi opta per Bali immaginando una dolce luna di miele su spiagge bianche chilometriche, e poi rimane deluso dal mare, dal fenomeno delle maree che in effetti può stranire un pochino all’inizio e allora è bene partire informati.

Non mancano resort da mille e una notte certo, ma anche nella tranquilla Nusa Dua, molto richiesta dalle coppie in viaggio di nozze, personalmente non tornerei perchè non ha nulla di speciale (e da quella parte dell’isola poi ci si perde anche il tramonto).

Se conoscete altre spiagge carine e luoghi ideali per una nuotata tra Bali e Lombok, dove il mare è decisamente migliore, aspetto i vostri consigli.

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