Menu
Diari di Viaggio / Europa / Francia

COSTA AZZURRA MARE E MERCATINI BROCANTE AD ANTIBES

costa-azzurra-itinerario-antibes

Finalmente, dopo un torrido mese di luglio passato a lavorare, riesco a concedermi un dolce break nella vicina Costa Azzurra, dove torno sempre volentieri.

Passeggiate tra le vie della città vecchia di Antibes, un po’ di relax al mare di Cagnes sur Mer, ed una fugace visita nella lussuosa Montecarlo.

Questa volta però, anziché crogiolare al sole (ci sono circa 35 gradi e in spiaggia proprio non si resiste), preferisco curiosare tra le cittadine lungo mare, con il mio inseparabile cappello di paglia, e scovare i mercatini brocante. In Francia infatti, specialmente in Costa Azzurra e Provenza, la passione brocante, ovvero per i mercatini dell’antiquariato, è davvero molto radicata; esiste addirittura un vocabolario ad hoc dove “chiner” vuol dire andare a caccia di occasioni dai brocanteurs.

Lungo la Costa Azzurra, tra il suo glamour, le palme e le auto di lusso, qualche piccolo mercatino dell’antiquariato (guai a chiamarli mercatini delle pulci) si scorge ancora.

Ogni sabato infatti ad Antibes, nel cuore della città vecchia, si trovano diverse bancarelle, tra porcellane, argenti, tele e vecchi bauli. Tra oggetti d’arredo e capi d’abbigliamento, qui sono in mostra anche i ricordi di una vita e a volte dietro un gentile sorriso, si può cogliere l’amarezza di una Signora francese in là con gli anni che mette in mostra borse, cappelli, scarpe e vestiti d’alta moda, ma ormai fuori moda, testimoni di una vita intera e di chissà quanti ricordi. Lei se ne sta li, con le sue inseparabili perle al collo, e sospira ogni volta che qualcuno accarezza il pellame delle sue borse o prende in mano un vecchio abito, indossato in chissà quale occasione; tra pochette di Chanel, cappelli vistosi e pellicce, si scovano anche servizi da tè dipinti a mano che sono una delizia.

costa-azzurra-weekend-estate-dove

Lungo la strada costiera che conduce ad Antibes, nella località di Brague (poco dopo Biot se provenite da Nizza), ogni sabato si svolge il gran mercato del Brocante, tra bancarelle all’aperto e altre al coperto, dove le occasioni non mancano. Anche nelle località di Golfe-Juan, lungo il vecchio porto la domenica, a date non fisse, si tengono dei mercatini, così come a Cannes, dove i mercatini del brocante abbondano.

La città vecchia di Antibes ci accoglie con i suoi bastioni, il mare limpido e le mura del Museo Picasso nel Castello Grimaldi; tra piccole vie pedonali, che sono un saliscendi di negozi, bazar, bar e ristoranti affollati in questo sabato d’agosto, la città si mette in mostra ed è cornice ideale per i suoi mercati. Un piccolo mercatino provenzale coperto regala profumi e sapori tipici, tra olive, formaggi, pesce fresco e spezie, qui si possono confezionare sacchettini di lavanda, gustare marmellate bio ed inebriarsi con il profumo dell’olio. I negozi di “fromage” e le gustose pasticcerie, tipiche della Costa Azzurra,  sono letteralmente prese d’assalto dai turisti; una sposa accaldata è in posa per le foto davanti al Municipio di Antibes e alle sue porticine azzurre, e una lunga coda di clienti è intenta ad acquistare ostriche e lumache di mare davvero invitanti.

Antibes -Costa Azzurra

Non avendo trovato una sistemazione ad Antibes, la scelta è ricaduta su un grazioso bed and breakfast nella vicina località balneare di Cagnes sur Mer, anche perché tendenzialmente non mi piace optare per anonimi alberghi o grandi strutture. Oltre i palazzoni costruiti lungo il mare (che non sono proprio una bellezza), l’entroterra di Cagnes sur Mer si sviluppa invece tra piccole strade che portano alla rocca di Haut-de-Cagnes, dove dimora un piccolo villaggio medievale e il Castello-Museo Grimaldi (la sera illuminato di blu è davvero uno spettacolo).

Tra le vie intitolate a Gaguin, la casa museo di Renoir, che qui visse con la sua famiglia, ho pernottato in Rue Cezanne a Villa Cezanne, una piccola villetta dove i proprietari, davvero gentili, hanno ricavato due appartamenti a bordo piscina che possono ospitare fino a 5 persone cadauno. Arredati in modo semplice, dal gusto shabby-chic, sono l’ideale per un soggiorno di relax lontano dal traffico e dal caos immersi in collina tra il suono delle cicale e la presenza di qualche jeko lungo le pareti.

Inutile dirvi che cenare qui in giardino (gli appartamenti sono dotati di angolo cottura), in silenzio sotto le stelle, beh per me vale molto di più di un ristorante lungo mare dove i prezzi sono davvero piuttosto alti. La privacy è garantita, la coppia di proprietari è davvero gentile e la mattina ci fa trovare caffè e torta appena sfornata per colazione, insomma ci si sente davvero a casa.

Se avete più tempo a disposizione per un itinerario in Costa Azzurra, consiglio di raggiungere la costa del golfo di Saint Tropez, passando per la piccola cittadina di Port Grimaud. A Saint Tropez il sabato mattina, in place de Lices dove i vecchi del posto giocano alla pétanque (il tradizionale gioco di bocce), si tengono infatti altri mercatini brocante. Cannes e Nizza, sono altre due mete molto conosciute ed apprezzate, ma consiglio di voltare le spalle al mare e raggiungere Valbonne, un piccolo villaggio con  le casette dalle persiane colorate, cornice di mercatini di antichità dove si trovano anche tradizionali ceramiche e maioliche.

La Costa Azzurra per me sono i tenui colori giallo e pesca delle case, le porticine e le persiane azzurre, la brezza leggera ed il cielo, così turchese come il mare.

E’ il mix tra il lusso di auto, case e barche e le piccole botteghe tradizionali che resistono nel tempo; tra l’aroma di saponette all’olio e alla lavanda, ed il profumo di pesce fresco appena fritto, tra borse di paglia e baguette appena sfornate, il ritmo è lento accompagnato dal canto delle cicale, rotto solo dal traffico di questi giorni che è davvero intenso.

In estate consiglio di organizzare prima un piccolo itinerario di viaggio, soprattutto perchè non è semplice trovare una sistemazione alberghiera in Costa Azzurra ad un prezzo accettabile; inoltre sia l’autostrada, che la strada che costeggia il mare, sono sempre molto trafficate, e in città non è così semplice ed immediato trovare parcheggio. Diciamo che ci vuole un po’ di pazienza, ma il panorama, il mare e l’atmosfera ripagano sicuramente.

cannes-view-costa-azzurra-majestic-hotel

CREDITS : © Pascal Pronnier

No Comments

    Leave a Reply