Menu
Proposte di Viaggio

Vacanza in Cilento itinerario da Salerno a Palinuro

Vacanza in Cilento: un itinerario di viaggio da Salerno a Palinuro in auto.

Una meta forse un po’ meno turistica rispetto alle più “patinate” Costiera Amalfitana ed il golfo di Napoli con le sue isole, ma il Cilento è una destinazione davvero preziosa in Campania, tutta da scoprire in questa estate italiana.

Un viaggio lento, in auto, da Salerno a Palinuro, tra le sue acque azzurre e l’entroterra, rigoglioso e verde nel Parco Nazionale del Cilento. Per non parlare di Paestum e magari spingersi più a sud, fino al confine con Maratea ed il suo mare incontaminato.

Un entroterra dove scovare splendidi borghi e panorami autentici, dai colori e sapori della tradizione.

Una vacanza in Cilento è ideale per chi vuole mixare natura e mare, ottimo cibo (mozzarella di bufala top!) e borghi caratteristici.

Come sempre il mio itinerario è solo un consiglio, frutto della collaborazione di tour operator con cui lavoro, e di esperienze di chi ci è stato, come Bruna, e vi consiglio di dare un’occhiata al suo racconto di viaggio in Cilento.

VACANZA IN CILENTO ITINERARIO DI VIAGGIO DA SALERNO A PALINURO

PAESTUM

Piccola nota: questo itinerario parte da Salerno pensato per chi, come me, arriva dalle zone del nord verso il Cilento, per chi arriva dal sud può seguire l’itinerario nel senso opposto.

Paestum si raggiunge in circa un’ora da Salerno, traffico permettendo in estate, ed è sicuramente la prima meta più gettonata da visitare nel Cilento.

L’ideale, per visitare Paestum, è affidarsi alla guida di un archeologo per visitare l’’area archeologica Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, una delle maggiori testimonianze architettoniche della Magna Grecia.

Prendetevi quasi tutta la giornata per visitare Paestum e le sue bellezze, e valutate di proseguire per pernottare magari ad Agropoli, cittadina di mare non distante.

CASTELLABATE

Dedicate un’intera giornata alla riviera del Cilento, e da Agropoli, borgo medievale davvero carino, visitate S. Maria di Castellabate e Castellabate, inserito tra i borghi più dell’Italia (nonchè location del comico film con Claudio Bisio “Benvenuti al Sud”).

Vi consiglio di proseguire poi nel pomeriggio e di raggiungere Acciaroli (dove amava soggiornare Hemingway affascinato dalle case costruite in pietra sugli scogli a picco sul mare) dove pernottare per la sera.

PALINURO

Dedicate un paio d’ore alla visita del borgo di Acciaroli, e poi proseguite lungo la costa del Cilento fino ad arrivare a Palinuro, una delle mete decisamente più note grazie alle sue acque turchesi.

A Palinuro il consiglio è quello di non limitarsi alla vita da spiaggia, ma di uscire in barca per ammirare le sue bellezze, le sue grotte e il mare così trasparente: Grotta delle Ossa, Grotta del Sangue, Grotta d’Argento e Grotta Azzurra, una più scenografica dell’altra.

E poi la spiaggia delle Saline, molto nota, e quella della Marinella. Credetemi, il litorale del Cilento offre davvero numerose bellezze.

Sul dove dormire in Cilento vi invito a leggere questo utilissimo post di Sara, ricco di consigli e di location per una vacanza perfetta.

Consiglio di pernottare almeno due notti in zona a Palinuro perchè le cose da fare, unite ad un po’ di relax al mare, sono molte.

PARCO NAZIONALE DEL CILENTO e VALLO DI DIANO

Da Palinuro consiglio di spostarvi nell’entroterra e raggiungere il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano per un’immersione nella natura meravigliosa.

Oltre 1800 specie di piante spontanee popolano queste aeree, oltre alla possibilità di avvistare l’aquila reale, lupi e altri animali.

Simbolo culturale del Cilento è il borgo di Velia, dal greco antico Elea, centro importantissimo della Magna Grecia fondata nel VI secolo a.C. annoverata tra i siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco

Imperdibile a mio avviso la Valle delle Orchidee, un percorso di oltre 10 chilometri dove poter ammirare diverse specie di orchidea selvatica che fioriscono spontaneamente. Se avete del tempo proseguite fino a Padula, per la visita della Certosa di San Lorenzo.

Più a sud invece, ottimo come ristoro nelle torride giornate estive, l’oasi Capelli di Venere, un’area incontaminata del Cilento, dove ammirare la cascata che nasce dal Rio Bussentino, piccolo affluente del Bussento

Se amate la natura, e volete decisamente staccare la spina dopo qualche giorno di mare nel Cilento, valutate di pernottare almeno due notti nella zona del Parco Nazionale.

SPIAGGE PIU’ BELLE DEL CILENTO

Imperdibili le spiagge in Cilento, una più bella dell’altra, così ho pensato di segnalarvi qualche location ideale da visitare durante la vostra vacanza.

Punta Licosa: piccole insenature con rocce e acqua turchese

Palinuro: Baia del Buon dormire raggiungibile solo in barca

Marina di Camerota: spiaggia di Cala d’Arconte, un litorale di sabbia ed un fondale abbastanza profondo. Ottime le spiagge di San Domenico, Calanca e Cala Bianca. La Baia degli Infreschi, raggiungibile anche via mare da Marina di Camerota, è un’area marina protetta.

Agropoli: bellissima la Baia di Trentova, riparata dal vento, con acque cristalline.

Mi auguro di avervi fatto venir voglia di scoprire questo territorio, forse per molti è noto, ma personalmente non ho mai avuto occasione di visitarlo e qui sono in pochi a conoscere queste location davvero molto belle.

Come sempre, se avete bisogno di consigli e consulenza personalizzata per le vostre vacanze e i vostri viaggi, contattatemi.

Buona estate.

No Comments

    Leave a Reply