Ma quanto costa un viaggio in California?
Dare una risposta precisa è difficile, soprattutto perché si tratta di un viaggio on the road che può variare da un minimo di 10 giorni a due/tre settimane, considerando poi la tipologia di hotel, auto, gli spostamenti e le esperienze che si vogliono fare.
Quello che posso fare è fornire qualche consiglio utile per un viaggio in California sulla base della mia esperienza, (ad oggi sono stata tre volte in California), valutando un itinerario on the road che include anche alcune tappe nei Parchi dell’Ovest.
La mia prima volta in California risale al 2015, complice un. matrimonio di famiglia a San Francisco, dove ci siamo fermati per una settimana, siamo poi partiti on the road lungo le coste della California da San Francisco a Los Angeles. Poi direzione Grand Canyon, una sosta lungo la Route 66, la sfavillante Las Vegas. Sono poi tornata nel 2016, per un on the road speciale di 20 giorni grazie all’Ente del Turismo California, Lufthansa, Europ Assistance e “Vita da Turista”.
Quanto costa un viaggio in California, consigli utili e tariffe (aggiornate al 2026):
VOLO AEREO:
La voce che incide maggiormente in un viaggio in California è sicuramente il biglietto aereo, soprattutto perché in assenza di voli diretti è difficile trovare offerte e sconti su questa tratta. Solitamente si atterra a Los Angeles e si riparte da San Francisco, o viceversa (con alcune variabili, più rare, che prevedono un rientro da Las Vega e due scali). Consiglio di prenotare con largo anticipo, soprattutto se il vostro viaggio è in programma nei mesi estivi, alta stagione, e in agosto, quando le tariffe sfiorano i 1000 euro.
La tariffa del volo varia in base all’aeroporto di partenza, da Milano ci sono decisamente più proposte e questo permette di trovare tariffe diverse, a seconda dello scalo europeo.
Delta Airlines, con scalo a New York, ha tariffe un pochino più care, così come Lufthansa via Monaco; Turkish Airlines propone invece quote più basse, ma con uno scalo via Istanbul che rende il viaggio davvero molto lungo. Negli anni ho volato con American Airlines, KLM con scalo ad Amsterdam, via Parigi o via Londra con British Airways che spesso ha tariffe più vantaggiose. Da Milano valutate anche Swiss Air con scalo a Zurigo, oppure Tap Portugal con scalo a Lisbona. L’ideale sarebbe fare scalo a Dublino, da dove ripartire avendo già fatto i controlli doganali per l’ingresso negli USA (si chiama Pre-clearance ed è un servizio dell’immigrazione statunitense che permette appunto di fare già tutti i controlli ed evitarli una volta atterrati negli Stati Uniti).
Ma quindi quanto costa un volo per la Los Angeles o San Francisco?
Riassumendo, in base al numero di scali, aeroporto di partenza e di rientro, potete trovare tariffe a partire da 4/500 euro in alcuni periodi dell’anno, se avete date flessibili e potete viaggiare tra marzo e aprile e poi da ottobre. Verificate se il bagaglio è incluso, perchè anche le compagnie aeree di linea adesso hanno tariffe con o senza bagaglio.


NOLEGGIO AUTO:
In un viaggio in California on the road anche e soprattutto l’auto ha la sua grande importanza, ma non pensate di dover noleggiare una 4×4 o qualcosa di grande come veicolo. La prima volta abbiamo noleggiato una city car, rigorosamente col cambio automatico, perfetta perchè compatta e più agevole per i parcheggi a San Francisco e Los Angeles.
Il costo del noleggio auto varia in base al tipo di modello che scegliere, dalla durata dei giorni di noleggio e soprattutto dalle eventuali tasse di drop charge che si pagano se si noleggia l’auto in un luogo e si restituisce in un’altra località.
Ottimo è il portale autoeurope, che mette a confronto le tariffe migliori per il noleggio, anche se a mio avviso fornitori come Alamo, Avis e Hertz sono quelli che consiglio spesso nei viaggi negli Stati Uniti che organizzo in agenzia di viaggi.
Per quanto riguarda la Patente Internazionale, non è obbligatoria, ma solo consigliata. La prima volta noi l’abbiamo fatta, ma successivamente abbiamo sempre noleggiato e guidato con la patente italiana (mi raccomando chi ritira l’auto a noleggio deve disporre di una carta di credito valido, non ricaricabile).



DOVE DORMIRE IN CALIFORNIA:
Vi ho già suggerito alcuni indirizzi dove dormire in California lungo la costa da San Francisco a Los Angeles, ma ovviamente la scelta è molto variegata e in base al budget che avete a disposizione trovate soluzioni di diverso tipo.
Alberghi, hotel di lusso, motel, appartamenti, ostelli, a mio avviso trattandosi di un on the road dove si macinano tanti chilometri, l’ideale è pernottare in luoghi strategici senza ritrovarvi a percorrere più di un’ora di auto per raggiungere l’ingresso dei Parchi Nazionali dell’Ovest per esempio.
San Francisco: come ogni città americana ha quote elevate, ma a mio parere qui la qualità è medio/bassa e ci sono quartieri che è bene evitare. Per un buon 4 stelle in Union Square, zona centrale di San Francisco, le tariffe in alta stagione partono anche da 90/100 dollari a persona a notte. Alla tariffa alberghiera vanno poi aggiunte anche le Resort Fee (o destination fee) che possono incidere per il 10/15% in più a seconda della classificazione alberghiera.
A Los Angeles ho preferito spendere un po’ di più e dormire in riva al mare, in un delizioso appartamento affacciato sull’oceano lungo Venice Beach, il “Venice beach Suites”. Un po’ caro, circa 90 dollari a testa a notte più le tasse, ma vi assicuro che fare colazione in terrazza vista mare mentre il sole sorge è davvero una bellissima emozione.
A Las Vegas la scelta è davvero variegata, tra hotel incredibili e lussuosi, o i classici come “The Venetian” o “Bellagio” per un soggiorno scenografico.
Io ho scelto il “The Linq” hotel, albergo aperto circa dieci anni fa, quindi più nuovo rispetto a tanti altri. Situato proprio lungo la Strip davanti al Caesar Palace; la camera king size prevedeva anche soggiorno e un bagno decisamente large. Anche qui tenete bene a mente le resort fee che a notte possono anche superare i 50 s dollari a camera.



DOVE MANGIARE IN CALIFORNIA:
Questo è un po’ il tasto dolente del mio on the road in California (ma in generale negli Stati Uniti io fatico sempre un po’ con il cibo).
A San Francisco regna lo street food e nella zona di Fisherman’s Wharf per esempio, non avrete problemi tra piatti a base di pesce, hamburger e il resto (assaggiate la clam chowder).
A Los Angeles l’aver avuto l’appartamento è stata davvero buona cosa, un gran bel risparmio e cibo sano per colazione e cena acquistato nel vicino Whole Foods Market. Qui trovate cibo pronto come un self service e contenitori da riempire per portare il tutto a casa. .Aggiungo che nella zona di Venice Beach dove ho soggiornato, ci sono locali molto carini dove mangiare pranzo a base di tapas e piatti messicani sani o vegetariani. In ogni caso le grandi città offrono davvero molto, potete affidarvi a recensioni e consigli su Yelp, Tripadvisor e Open Table.
ASSICURAZIONE SANITARIA:
Fondamentale partire per gli Stati Uniti con una buona Assicurazione sanitaria e una copertura con massimale alto o illimitato, soprattutto trattandosi di un on the road.
CARTA DI CREDITO:
Indispensabile negli Stati Uniti, anche per acquisti di pochi dollari. La carta di credito è fondamentale per il noleggio auto, per il deposito in albergo ed è sicura per i vostri acquisti. Potete anche valutare circuiti di pagamento come Revolut.
BAGAGLIO:
Se, dovete prendere dei voli aerei interni tenete a mente che il bagaglio da stiva sui voli statunitensi si paga (in aeroporto o in fase di acquisto biglietto o check in). Il costo del collo in stiva può variare a partire da 20/25 dollari a bagaglio.
ATTIVITÀ/ESPERIENZE:
Nel budget del vostro viaggio on the road in California, considerate anche cosa volete fare e vedere, le tariffe delle attività e dei musei incidono ovviamente sul totale della vostra vacanza. Se volete sorvolare in elicottero il Grand Canyon (costoso!), se volete noleggiare una bicicletta per attraversare il Golden Gate Bridge, visitare Alcatraz, il Getty Museum di Los Angeles o un’uscita in barca a Morro Bay per avvistare la balene (se soffrite il mal di mare come me, vi consiglio di non farlo).
Non sono solita dare una stima totale dei costi, quello lo faccio nel mio lavoro di agente di viaggio/Consulente Turistico, quindi se avete in mente un viaggio in California e Parchi dell’Ovest on the road (o negli Stati Uniti in generale), contattatemi per proposte di viaggio su misura.
Email: monica.sauna@verytravel.it

Trovi tanti altri consigli su California e Parchi sul blog con articoli a tema.







9 Comments
Agnese Sabatini
4 Marzo 2016 at 15:58Un sacco di consigli utili, anche legati alle tue esperienze personali, bel post!
Io ho fatto un bel on the road in California, Arizona e Nevada di 26 giorni ormai più di 4 anni fa, eravamo io e una mia amica, ci siamo organizzate tutto da sole e abbiamo speso 3600 euro a testa considerando tutto tutto (voli, tasse, macchina, benzina, assicurazione, alloggi, cibo, compere, souvenir, musei, proprio tutto, persino le cartoline). Secondo me non è andata malissimo, considerando che a una prima visita in agenzia di viaggio ci avevano chiesto 4400 solo per volo e auto -.-”’
I Viaggi di Monique
4 Marzo 2016 at 17:38Agnese wow anche tu un gran bel viaggio! In realtà lavorando in agenzia viaggi cerco sempre di proporre la soluzione meno cara, anche xchè i motel americani sono molto decorosi. Il mio vantaggio è stato essere ospiti dei miei cognati a San Francisco 1 settimana, un gran bel risparmio. Per ora mi sono limitate alla costa californiana e a qualche parco, ma tornerei immediatamente! Anche secondo me non hai speso molto, anzi 😉 I modi per viaggiare low cost ci sono sempre…ed è un peccato che a volte molte agenzie non li propongano. Io mi baso sulla mia esperienza personale, e spero di dare consigli utili. Grazie per essere passata sul blog. Buon week-end.
Agnese Sabatini
5 Marzo 2016 at 11:50So bene che ci sono agenzie di viaggio serie che si preoccupano realmente di come far risparmiare e al tempo stesso far vivere un’esperienza ricca ai clienti… probabilmente quell’agenzia che abbiamo contattato non era tra quelle 🙂
Anche io comunque tornerei immediatamente, ho visto tanto ma mi sono persa troppe cose! Spero di riuscirci prima o poi!
I Viaggi di Monique
5 Marzo 2016 at 14:45Allora teniamoci in contatto così ci aggiorniamo su un eventuale ritorno tra California e parchi 🙂 A dirla tutta mi auguro di visitare quanto più possibile degli Stati Uniti, sogno una vacanza in un ranch in Texas e poi l’Alabama e gli scenari del Sud Carolina eh eh Un abbraccio.
Roberta
8 Marzo 2016 at 12:11Questo sì che è un sogno da realizzare. Con il tuo itinerario dettagliato e tutte le informazioni fornite. .comincerò a farci un pensierino. ☺
I Viaggi di Monique
8 Marzo 2016 at 14:14Grazie Roberta gentilissima! Era un viaggio che sognavo da tempo, poi è arrivata un’occasione speciale ed inaspettata che mi ha portato in California, ed è stato puro amore. Quei tramonti , quel mare, ora ho una voglia incredibile di ritornare. Ti auguro di realizzare presto questo viaggio 😉 Grazie per essere passata sul blog.
wwayne
10 Luglio 2016 at 13:47Hai un blog meraviglioso, complimenti! 🙂
I Viaggi di Monique
11 Luglio 2016 at 8:20Ohh grazie mille!!!
wwayne
11 Luglio 2016 at 9:04Colgo l’occasione per consigliarti questo splendido film: https://wwayne.wordpress.com/2014/06/09/tre-film-in-uno/. E’ perfetto per noi amanti dei viaggi. Grazie a te per la risposta! 🙂