i Viaggi di Monique

Viaggiatrice per passione, consulente di viaggio per lavoro. Un blog di Monica Sauna.

LONDRA IN TRE GIORNI

Visitare Londra in tre giorni è un’impresa!

Il tempo è davvero poco perché la città ha molto da offrire e le cose da vedere sono tante, ma se avete a disposizione solo un week-end mordi e fuggi ecco qui qualche prezioso consiglio.

Premessa, la prima volta che sono stata a Londra, tantissimi anni fa, ho avuto modo di visitare i monumenti più importanti, di passeggiare per i suoi parchi e di scoprire i suoi mercati, le vie e i quartieri più noti, quindi, quando sono tornata per un breve week-end di tre giorni, è stato decisamente più facile fare un salto nei miei luoghi preferiti e scoprire qualcosa di nuovo.

Il primo consiglio, per visitare Londra in tre giorni, è quello di optare per voli aerei con orari piuttosto comodi, con un arrivo in mattinata ed una partenza serale, così da avere più tempo a disposizione, soprattutto perché atterrando negli aeroporti di Stansted o Gatwick i tempi per arrivare in centro città sono di circa un’ora, a seconda del traffico e del mezzo di trasporto che si sceglie. L’ideale sarebbe un volo diretto per l’aeroporto di Londra city.

Altro consiglio, per visitare Londra in 3 giorni, è quello di scegliere una zona centrale per il vostro pernottamento, così da potervi spostare comodamente sia a piedi che in metro. Io ho soggiornato al “Marble Arch Inn”, un minuscolo hotel a due passi dalla famosa strada “Oxford Street”, ha camere davvero piccole, ma è pulito, confortevole e soprattutto molto comodo.

Cosa vedere a Londra in 3 giorni:

Giorno 1

Il tempo di arrivare in hotel e posare la valigia e già mi ritrovo lungo Oxford street” e “Oxford Circus”, e raggiungo passeggiando la chiassosa “Piccadilly Circus”. Traffico, un’infinità di ombrelli aperti (vuoi non prendere un po’ di pioggia a Londra?), tra orde di turisti e macchine fotografiche in azione, entro a curiosare tra i tanti negozi di souvenir e proseguo verso “Covent Garden”, luogo decisamente turistico, ma a mio avviso imperdibile. Ci si perde tra i colori e i rumori del mercato, tra i bar e i ristoranti, i tanti negozi e le librerie, come “Stanfords”, uno dei più antichi negozi di libri e mappe e si ammira la bellezza della “Royal Opera House”

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Passando per “Trafalgar Square”, simbolo londinese che spesso ospita manifestazioni e concerti, si raggiunge l’”Abbazia di Westminster” per poi proseguire in direzione del maestoso “Big Ben”. E’ quasi il tramonto e la giornata si conclude arrivando a “Buckingham Palace”, costeggiando il “St James Park”, dove è d’obbligo una sosta un po’ più lunga per ammirare la residenza e, se si è fortunati, il cambio della guardia.

Buckingam Palace

GIORNO 2

Questo è sicuramente uno degli itinerari a piedi per la città che preferisco, perché si snoda tra quartieri eleganti, colorate porticine e i famosi mercatini delle pulci. Sto parlando di Portobello Road Market, Notting Hill e Kensington Road. Ecco io qui mi fermerei una giornata intera solo a fotografare le casette e i suoi colori pastello e le numerose bancarelle. E’ consigliato il sabato per una visita, proprio per la presenza dei mercatini d’antiquariato, davvero curiosi, anche se piuttosto cari.

Portobello Market

Portobello Market Londra

Notting Hill

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Una sosta, dopo una mattinata tra vie prese d’assalto dai turisti, è doverosa nel cuore di LondraKensington Garden, i giardini reali londinesi situati nel grande “Hyde Park”, polmone verde della città. Non so dirvi perché, ma a me questi parchi trasmettono un senso di malinconia, che però mi piace. Ci si rilassa davvero qui tra gli scoiattoli che corrono veloci in mezzo al verde, è come se la città, con i suoi rumori, fosse infinitamente lontana.

Solitamente in viaggio preferisco camminare o prendere un autobus, così da non perdere il panorama che mi circonda, ma con soli tre giorni a disposizione a Londra, la metropolitana è davvero necessaria.

Così il pomeriggio lo trascorro in uno dei mercati più caratteristici ed estrosi di Londra, “Camden Town”. Una volta usciti dalla metro non potete sbagliare, vi basta seguire il fiume di persone che brulica per Camden High Street e i suoi negozi più famosi, ed è li che dovete dirigervi. Tra i negozi che si sviluppano in verticale, con curiose insegne giganti, e scantinati riadattati che riservano grandi sorprese, a Camden Town si va per fare shopping, per scovare capi vintage, vecchi dischi e vinili e per assaggiare delizie etniche al “Camden Market”.

Camden Town

Camden town Londra

Camden Town Londra

GIORNO 3

La partenza è imminente, ma avendo ancora la mattinata a disposizione lascio i bagagli in albergo e mi dirigo per una veloce scoperta del quartiere Chelsea, zona aristocratica ed esclusiva di Londra. Tra negozi di arredamento e boutique, si percorre King’s Road pensando ai tanti nomi noti che qui negli anni hanno avuto dimora, tra i quali Oscar Wilde, Mark Twain e negli anni ’60 e ’70 Beatles e Rolling Stones.

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Londra

Tante le cose che in tre giorni a Londra non ho avuto modo di vedere, il “Tower Bridge”, “South Bank” e l’elegante “Myfair”; curiosare nel quartiere di “Soho” e magari andare a vedere anche un musical a teatro; perdermi per ore nelle sale della “British Library” e divertirmi nel grande “Zoo” a Regent’s Park.

Il tempo a disposizione era poco, ma in questo modo avrò validi motivi  per ritornare a Londra, una città di cui davvero non mi stanco mai. Negli anni è cambiata, forse alcune zone ora sono davvero un po’ troppo affollate ed  “impersonali”, ma la città riesce ancora a conservare il suo fascino e la sua proverbiale eleganza se ci si addentra tra le piccole vie e si trova il tempo di degustare un te in anonimi e caratteristici bar .

Londra Notting Hill

Londra

Notting Hill Londra

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