Prima volta a Parigi? Ecco un Breve itinerario per visitare la Ville Lumière tra la rive Droite e la rive Gauche
Ci si sente un po’ come in un negozio di caramelle la prima volta che si visita Parigi. Un’abbondanza di luoghi da vedere e cose da fare, e in un attimo ci si sente in balia del “troppo” da fare sopratutto se i giorni a disposizione non sono molti.
Ho avuto la fortuna di andare a Parigi una decina di volte, ma nonostante questo torno sempre nei luoghi più turistici e in alcuni a me cari.
Se per te si tratta della prima volta a Parigi, ti consiglio di pianificare sin da subito un itinerario in base ai luoghi e alle attrazioni principali che vuoi vedere, suddividendo proprio la vista tra la Rive Droite e la Rive Gauche, ti aiuterà il lungo Senna, fedele compagno di passeggiate al tramonto prima di attraversare il ponte e raggiungere la sponda opposta.
Ho pensato di creare una Guida digitale e cartacea sugli Arrondissement di Parigi, con chicche su cosa vedere, dove dormire e dove mangiare a Parigi.
Un prezioso aiuto per permetterti di segnarti tutti i monumenti e i luoghi simbolo della capitale francese, oltre a tappe golose, shopping, e 100 indirizzi dove mangiare e dormire.



Prima volta a Parigi: cosa vedere lungo la Rive Droite
Se il vostro hotel si trova lungo la Rive Droite, iniziate la vostra visita dal Museo del Louvre, il museo per eccellenza di Parigi (che io personalmente non amo, troppo dispersivo e troppo grande), ma valutate di acquistare il biglietto di ingresso in anticipo e di vistarlo solo se realmente interessati e se avete tempo a disposizione. Non andateci solo per dire “io c’ero”, la visita richiede tempo e io preferisco impiegarla in altro. Sopratutto perché al Louvre preferito altri musei.
Visitate il sito ufficiale per conoscere le eventuali mostre temporanee e per organizzare al meglio la visita, acquistare il ticket in anticipo ed evitare così le lunghe code all’ingresso.
Tra i luoghi imperdibili da visitare lungo la Rive Droite a Parigi, concedetevi un po’ di relax e una bella passeggiata nei regali Jardin des Tuileries, uno dei luoghi che adoro della città.
Se potete venite qui a gustarvi il tramonto, o in compagnia di un buon libro accomodatevi su una panchina verde o direttamente nei giardini circostanti quando è bella stagione (un consiglio, evitate il bar che trovate lungo i giardini, è davvero carissimo e con pessimo servizio).
Prima di proseguire fino a Place de la Concorde, la grande piazza di Parigi che si estende in vista degli Champs- Elysées, incontrerete il Grand Palais forse uno degli edifici più eleganti della città, teatro di mostre ed eventi. Un tesoro della Belle Epoque dalla cupola in vetro, costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1900.
Chiuso per quattro anni, la sua riapertura ufficiale è avvenuta nel 2024, ma quest’anno a partire dal 6 giugno 2025 ci sarà l’accesso a nuovi spazi accessibili. A questo link trovate maggior informazioni in vista degli eventi che la location ospiterà a partire dall’estate.
La Rive Droite è una zona ricca di Musei, tra i più famosi il Museo Picasso, anch’esso riaperto di recente dopo un importante restauro, ed il Museo Carnevalet che racconta la storia di Parigi attraverso un’esposizione ricca e variegata (si dice circa mezzo milioni di pezzi in questa collezione).
Il Centre Pompidou è invece il museo più moderno della città, e forse è per questo che a me personalmente non piace molto. Se però amate la pop art, o Mirò e Dalì sono tra gli artisti che preferite, tanto per citare alcune opere, allora questo è il museo che fa per voi. Tra l’altro mentre salite lungo la scala mobile del museo avrete una bella vista su Paris. NOTA 2025: da quest’anno il museo sarà chiuso per 5 anni. per un’imponente opera di restauro.
Lungo l’affollata Rue de Rivoli, via ricca di negozi e grandi catene commerciali, si arriva all’Hotel de Ville, il municipio di Parigi, altro edificio storico teatro degli eventi storici più noti della città.



Tra i luoghi iconici da visitare a Parigi lungo la Rive Droite c’è il quartiere del Marais.
Un tempo luogo abitato dall’aristocrazia, per questo ci sono palazzi ed edifici nobiliari, divenuto poi negli anni della Rivoluzione Francese un quartiere popolare. Oggi ci trovate negozi vintage, boutique carinissime, un vociare di persone ad ogni ora, street food dove il protagonista è il falafel (gustosissimo!) e librerie che custodiscono libri antichi.
Se arrivate al tramonto in Place des Vosges, la più antica piazza di Parigi, fermatevi per un attimo su una panchina, scattate una fotografia di questo luogo, magari al civico numero 6 dell’edificio in cui visse Victor Hugo. Se invece siete in zona la domenica, concedetevi un brunch in uno dei tanti locali che trovate nel Marais, ne varrà la pena.



Tra i luoghi da non perdere lungo la Rive Droite, la piccola Ile de Saint Louis, l’”isoletta” a due passi da Notre Dame, la Cattedrale che, dopo l’incendio del 2019, torna oggi a splendere più che mai in una nuova veste ristrutturata a sottolineare la sua maestosità.
La visita di Parigi lungo la sponda destra, prosegue verso il Palais de Justice, lo riconoscete dall’orologio, o meglio dalla torre dell’orologio edificata nel 1300 (è infatti il primo orologio pubblico di Parigi), per poi proseguire fino alla Conciergerie, le vecchie carceri parigine. Ci sono visite guidate, e solitamente il biglietto di ingresso alla Conciergerie permette la visita della Sainte Chapelle. E per un momento speciale, perchè non ammirare Parigi da un’altra prospettiva, vista dal fiume a bordo di una crociera in battello.
Prima volta a Parigi: cosa vedere lungo la Rive Gauche
La Rive Gauche è la mia zona preferita di Parigi.
Quella dove ancora percepisco quel allure e quell’atmosfera bohémienne che tanto amo di questa città, oltre al fatto che ci sono indirizzi storici che in qualche modo riportano indietro nel tempo, alla Parigi Letteraria.
Solitamente si associano alla Rive Gauche le piacevoli vie del quartiere di Saint-Germain-des-Prés, ma dopo una sosta, magari per pranzo nel quartiere Latino, raggiungete i bellissimi Jardin de Luxemburg (al mattino presto non c’è quasi nessuno e sono una meraviglia), il Pantheon e la famosa “Sorbonne”, l’Università parigina per eccellenza.
Concedetevi un caffè tra queste vie, e non mancate una visita alla piccola chiesetta di Saint Sulpice, a volte teatro di concerti classici.
In questo itinerario lungo la Rive Gauche incontrerete l’Hotel de Cluny, uno degli edifici medievali più belli della città; passeggerete lungo il Pont Neuf, che è in realtà il più antico ponte della città, entrerete nella libreria più famosa di Parigi “Shakespeare & Co”, e magari perderete il senso del tempo a curiosare tra i negozi e le gallerie d’arte a Saint-Germain-des-Prés.
Se amate l’arte, ritagliatevi qualche ora per visitare il Museo d’Orsay, il mio Museo preferito a Parigi. Le opere di Monet, Picasso, Renoir e Cezanne, tanto per citarne alcuni, sono custodite nelle sale del Museo che vanta una particolarità, quello di essere stato creato come stazione ferrovieria nel 1900, sempre in occasione dell’Esposizione Universale. E’ il regno dell’arte impressionista per eccellenza, ed è per me un luogo poetico anche se spesso molto affollato (andateci nel tardo pomeriggio se potete).
La Rive Gauche è luogo di negozi, bar, cafè e bistrot. Trovate negozi di antiquariato e gallerie, ma soprattutto diverse pasticcerie deliziose per una pausa golosa (trovate tanti indirizzi nella mia guida “La mia Parigi“).
A parte il rinomato shop di “Ladurée”, lasciatevi tentare dalla Patisserie des Reves, del maestro Philippe Conticini. Certo non sono luoghi propriamente economici, ma vi garantisco che dolci e cioccolato sono una ghiottoneria.
Per lo shopping io preferisco curiosare tra i bouquinistes, le bancarelle che trovate proprio lungo la Senna. Tra locandine e riviste vintage, vecchi libri e cartoline, troverete sicuramente qualcosa di carino come souvenir.
Lungo la Rive Gauche trovate inoltre numerosi indirizzi famosi di ristoranti e cafè, come “La Procope” il caffè più antico di Parigi, ed il rinomato “Cafè de Flore” icona della città intellettuale che negli anni ha mantenuto la sua storicità perchè ancora oggi è frequentato da scrittori, giornalisti ed artisti.



“Le Sénat” è un albergo di charme non lontano dal Jardin de Luxemburg, mentre il piccolo “Du Quai Voltaire” è l’albergo dove soggiornarono negli anni Baudelaire, Wilde e Wagner.
Visitare la Rive Droite e la Rive Gauche di Parigi è scontato, certo, ma se andate in città per la prima volta sono i luoghi principali da cui partire per esplorare Parigi e cogliere questa sua anima dalle mille sfaccettature. Tra gli indirizzi dove dormire in questa zona, io sono solita optare per il quartiere di Montparnasse, dove tra l’altro consiglio di salire sull’omonima torre per una vista mozzafiato dall’alto (anche perchè si vede nitidamente la Tour Eiffel).
Altra piccola nota, in cima alla torre c’era il rinomato ristorante panoramico “Ciel de Paris”, che purtroppo ha chiuso i battenti nel giugno 2025.
Non solo luoghi iconici come l’hotel des Invalides e ovviamente la Tour Eiffel, la rive Gauche parigina ci regala anche il più grande orto botanico di Francia, il Jardin des Plantes. Si tratta di un vasto orto botanico che fa parte del Museo di Storia Naturale. L’antico giardino risale al 1626, anno in cui fu fondato come giardino di piante ed erbe officinali, divenuto poi negli anni una vera e propria esposizione di piante e fiori provenienti da ogni angolo di mondo, non solo di Francia.
Se capitate a Parigi per la prima volta nella bella stagione, inserite nella vostra lista almeno un paio di parchi. o giardini da visitare nelle belle giornate.
L’elenco dei musei e delle collezioni temporanee e permanenti da vedere lungo la Rive Gauche è davvero molto ampio, per questo vi rimando a un sito dove trovare un elenco decisamente completo e ricco di informazioni, non prima di condurvi in un’ultima tappa sulla sponda sinistra del fiume.
Ci troviamo nella Grande Moschea di Parigi nel V Arrondissement, da visitare vuoi per la sua architettura e anche per una pausa nella bellissima sala da tè orientale, chiamata proprio “Aux Poters de l’oriente”, dove potrete degustare un ottimo tè caldo alla menta. La sala è solitamente molto affollata, ma attendete con pazienza il vostro turno e nel frattempo curiosate nel bazar, ammirate i giardini e l’imponente minareto a due passi dal centro parigino.
Se ti serve consulenza per un itinerario a Parigi o vuoi prenotare servizi turistici come voli, hotel e ticket per i musei, compila il form indicando numero di persone, periodo e budget per il tuo viaggio a Paris.






2 Comments
Daniela
8 Marzo 2017 at 9:10Ho voglia di partire x Parigi da un po’… chissà !!
I Viaggi di Monique
8 Marzo 2017 at 10:35Io ho sempre voglia di ritornarci 😉