Menu
Diari di Viaggio / Parigi

20 luoghi iconici di Parigi da visitare e fotografare

parigi-luoghi-iconici-dove-andare-foto

I luoghi iconici di Parigi sono tanti, e nonostante questo sia stato per me l’ennesimo ritorno nella città che più amo al mondo, non resisto ai luoghi più noti, così Tour Eiffel e Montmartre sono per me sempre imperdibili.

In questo post vi segnalo 20 luoghi iconici di Parigi da visitare e fotografare, tra monumenti, musei, caffè e posticini che personamente adoro, ricordando come anche un semplice bistrot, conserva in realtà una lunga storia ed è per questo un luogo famoso in città.

20 luoghi iconici di Parigi da visitare e fotografare

PLACE DES VOSGES

Situata in uno dei miei quartieri preferiti di Parigi, il quartiere del Marais, “Place des Vosges” è considerata la piazza più antica della capitale che ospita, tra i suoi palazzi, quello che fu l’appartamento di Victor Hugo, ora museo a lui dedicato.

Si respirare quell’atmosfera regale parigina, dove non è male sedersi per un po’ su una panchina e rilassarsi, magari degustando i macarons di “Carette”, antica pasticceria parigina, situata proprio sotto al porticato.

GALERIE VIVIENNE

Costruita all’inizio del 1800, la Galerie Vivienne è uno dei Passaggi Coperti di Parigi che consiglio davvero di visitare. Luoghi storici, che riportano indietro nel tempo con quelle botteghe e boutique. La Galerie Vivienne è tra le più belle ed eleganti, con i suoi pavimenti a mosaico, i lampadari e la preziosa libreria “Jousseaume” che vanta numerosi testi storici ed antichi tra i suoi scaffali. Vale davvero la pena curiosare tra questi luoghi che cercano di mantenere l’allure di un tempo. (Nota: i negozi all’interno della galleria sono chiusi la domenica, mentre i cafè al suo esterno nei due ingressi sono aperti). Sono oltre cento i “Passages couverts” da visitare, potete trovare maggiori dettagli in questo articolo.

COLONNE DI BUREN AL PALAYS ROYAL

Una sorta di scacchiera gigante bianca e nera che richiama l’attenzione di curiosi e turisti e che impazza nelle foto su Instagram. Uno dei luoghi iconici di Parigi, ma personamente tranne un fugace scatto, vi consiglio di prestare maggior attenzione ai giardini del Palays Royal in cui si trovano le colonne. Un’oasi di pace nel cuore di Parigi, difficile trovare posto su una delle caratteristiche seggiole verdi. Così come nei giardini davanti al Louvre, questo piccolo parco nel weekend è affollato, ma non per questo meno caratteristico, anzi. Alberi di castagno, tigli, giardini in fiore, una fontana ed un viale alberato, un luogo perfetto per rilassarsi. L’ingresso è libero.

MUSEO CARNAVALET

Proseguendo lungo la Rive Droite sono tanti i luoghi iconici di Parigi che si incontrano, e spesso è difficile avere tempo per i Musei più o meno noti della città. Nel III° Arrondissement consiglio di visitare il Museo Carnavalet, o per lo meno, se non avete tanto tempo a disposizione per una visita interna, concedervi una sosta negli splendidi giardini del museo. Il Museo della Storia di Parigi è davvero un’opera architettonica meravigliosa che ha riaperto i battenti lo scorso maggio, dopo quattro anni di imponenti lavori di restauro.

PANORAMA DI PARIGI DALLE GALERIES LAFAYETTE

Parigi vista dall’alto è sempre molto suggestiva. I suoi tetti, la Tour Eiffel che spicca da quasi ogni angolo della città, ecco perchè tra i luoghi iconici da visitare a Parigi, è imperdibile uno scatto panoramico dall’alto. Se vi trovate in zona, perchè non curiosare dentro il centro commerciale delle Galeries Lafayette, poi salire all’ultimo piano sulla terrazza panoramica e godere dello spettacolo che si mostrerà davanti ai vostri occhi, magari all’ora del tramonto.

MUSEO DELLA VIE ROMANTIQUE

In direzione Montmartre, un altro luogo molto carino da visitare è il Musée de la Vie Romantique, situato all’interno di un hotel particulier, dove nel 1830 erano soliti riunirsi gli esponenti della scena Romantica parigina, come Delacroix e Chopin tra gli altri. La bellezza di questo luogo è anche e soprattutto nel suo giardino, un viale alberato ricco di roseti ed un piccolo angolo dove sedersi per una tazza di tè. Una piccola chicca con ingresso gratuito.

LA “CASA STORTA” DI MONTMARTRE

Questo scatto impazza su tutta Instagram già da tempo. La cosiddetta “casa storta” di Montmartre, che altro non è che un semplice palazzo, ma che se fofotografo con un’angolazione obliqua, risulta di fatto storta (per farlo dovrete salire l’ultima rampa della scalinata dei gradini verso il “Sacre Coeur”, voltarvi a destra ed inclinare sguardo e fotocamera). Io in realtà ho preferito scattare la foto normalemente, forse perchè non mi fa impazzire la fotografia storta di per sè, ma è un luogo ormai così noto che ho pensato di citarlo tra le cose da vedere e fotografare a Montmartre.

LA MAISON ROSE

Il quartiere di Montmartre meriterebbe un post a parte con tutti i luoghi iconici e super famosi che custodisce. Non solo la Basilica del “Sacre Coeur”, ma anche le sue stradine, Place du Tertre, la piazza centrale, lo storico locale “Moulin de la Galette” ,”La Bonne Franquette” o “Le Consulat”. Insomma a Montmartre i luoghi iconici abbondano, e tra questi come non citare la famosa “Maison Rose“, la piccola casa rosa che altro non è che un delizioso bistrot in cui mangiare. Sarà per il suo colore rosa, le persiane verde, l’opera di restauro che ha riportato in auge un indirizzo storico ed iconico per i paragini e per il quartiere, quando un tempo era solo una manciata di strade, mulini e piccole casette. Percorrete Rue de l’Abrevoir dall’inizio per ammirare la stradina che vi condurrà alla Maison Rose.

METRO LAMARCK-CAULAINCOURT

Ecco posso dire che qui ho ceduto anche io alla classica foto spot di Parigi vista e rivista su Instagram. Lo scatto alla fermata della metro Lamarck-Caulaincourt è infatti diventato altro luogo iconico a Montmartre. Il motivo? Diventato famoso grazie al film “Il favoloso mondo di Amelie“, che io ammetto di non aver amato affatto (scusate), questo luogo è annoverato tra gli spot imperdibili dove scattare una foto a Parigi. Ed in effetti il risultato non è male, soprattutto perchè provo un certo fascino per lanterne e lampioni. Se posso consigliarvi un film ambientato a Paris che amo e che riguardo spesso, “Midnight in Paris“, una vera chicca.

CARROUSEL DE SAINT-PIERRE

Ai piedi della Basilica del Sacro Cuore non si può non scattare una foto all’iconico carosello, la tradizionale giostra per bambini ai piedi della scalinata che porta sulla sommittà. Sarà che trovo sempre romantica Parigi, e per me queste antiche giostre sono davvero l’emblema di un piccolo mondo lontano, antico, che tanto amo.

CAROSELLO DELLA TORRE EIFFEL

Per rimanere in tema carosello, tra i 20 luoghi iconici da vedere e fotografare a Parigi, ho selezionato anche il Carosello della Torre Eiffel, situato proprio davanti all’iconica tour. Non sarà semplice scattare una foto vista la folla, ma io che nutro un amore per questa giostra, ammetto che sarei salita su uno dei cavalli per ritornare un attimo bambina (l’avevo fatto anche a San Francisco, salendo sul carosello al famoso Pier 39).

AVENUE RAPP – FOTO SPOT TOUR EIFFEL

Dedicherò un post a parte sul dove scattare le foto alla Tour Eiffel e gli spot più noti, per ora vi cito Avenue Rapp che secondo me è luogo ideale per scattare qualche foto prima di raggiungere la torre. Piccola nota importante, questo luogo è ormai super noto sui social, al punto che la minuscola “Square Rapp” , che non è altro che un indirizzo di case private delimitate da un cancello, vista la mole di curiosi e turisti, ora sul cancello c’è un cartello di divieto di ingresso. Non voglio essere polemica, però a mio avviso sarebbe davvero carino ed educato rispettare il divieto, non entrare solo per uno scatto, ma proseguire oltre ed immortalare la Tour Eiffel lungo la via, Avenue Rapp, e nelle stradine vicine.

CAFE’ DE FLORE

Ed eccoci lungo la Rive Gauche, la mia preferita, nel quartiere che più amo di Parigi, Saint-Germain-des-Prés. Qui è pieno di luoghi iconici, indirizzi famosi, boutique, gallerie d’arte, ristoranti e cafè che hanno fatto la storia di Parigi. Come il “Café de Flore”, indirizzo diventato icona grazie a personaggi illustri che negli anni erano soliti frequentare il cafè. Artisti, pittori, scrittori, attori, stilisti e couturies, un susseguirsi di grandi nomi che hanno reso celebre questo cafè tutt’oggi molto famoso (anche se molto caro, mettete in conto un menù costoso, ma un’ottima cioccolata calda e croissant).

ODETTE

Ormai è risaputo che io sono golosa, ed in una città come Parigi, patria della pasticceria e delle prelibatezze gourmet, come resistere alle più famose pasticcerie della città. Odette è sicuramente una tra le più storiche, situata in Rue Galand nel Quartiere Latino, nel suo caratteristico palazzetto che compare in migliaia di scatti. Da gustare i suoi bignè alla crema, nocciola o caramello.

LIBRERIA SHAKESPEARE & CO.

Svoltato l’angolo dopo Odette, costeggiando la Senna, ecco uno dei luoghi forse più iconici da vedere e fotografare di Parigi, sicuramente tra i più affollati di turisi e curiosi. Imperdible una visita alla storica libreria, tra i suoi scaffali ricchi di testi storici e le piccole scale che conducono al salottino con vista sulla Senna (a volte i gatti sono soliti crogiolarsi sul divanetto nel salottino). Luogo storico dove negli anni ’20 era solito andare Hemingway, scrittori e poeti parigini, esponenti della beat generation negli anni ’50 e tutt’oggi luogo di presentazione di libri e letture poetiche. A fianco si trova lo “Shakesperare Cafè” dove potrete sostare in attesa che si dirami un po’ della consueta ressa che prende d’assalto la libreria. Meglio andare il lunedì a mezzogiorno, orario di apertura, io l’ho trovata deserta.

JARDIN DU LUXEMBURG

Amo i giardini ed i parchi di Parigi. Eleganti e curati, e il Jardin di Luxemburg, con la sua fontana, i viali alberati perfetti per fare yoga, running o sdraiarsi in dolce relax, è uno dei luoghi che vi consiglio di visitare assolutamente. Resterete a bocca aperta di fronte alla maestosa architettura del Palazzo di Lussemburgo. Prendete una sedia e mettetevi comodi. Leggete un libro, scattate mille mila foto, ammirate in silenzio i pittori che a volte sono li per ritrarre questa meraviglia. Svoltate poi a destra all’uscita, per dirigervi verso il Pantheon e la Sorbona.

ILE DE SAINT LOUIS

Attraversate la Senna, superate Notre Dame, al momento in restauro, per raggiungere un altro luogo che amo di Parigi. Quel piccolo lembo di terra situato tra la Senna che qui si dirama, l’Ile de Saint Louis. Tra palazzi eleganti, piccole botteghe, ristoranti e fornai. Una minuscola manciata di stradine silenziose, che mi catapultano in un luogo senza tempo, sospeso, dove mi immagino gironzolare in bicicletta con baguette e croissant nel cestino. Quei clichè francesi che adoro. per saperne di più parlo dell’Ile de Saint Louis in questo post.

AUX VIEUX PARIS D’ARCOLE

Tra i luoghi iconici da vedere e fotografare a Parigi, questo ristorante, situato proprio dietro alla Cattedrale di Notre Dame, è sicuramente in cima all’elenco degli spot più noti della città. La sua caratterista è proprio nel suo aspetto, che varia a seconda delle stagioni. Dai fiori di glicine in primavera, agli addobbi a tema Halloween, un luogo storico che forse non rientra a mio avviso tra i migliori cafè parigini. Però merita una foto, e magari una sosta golosa con una crepe.

PARC MONCEAU

Ancora un parco tra i luoghi iconici da vedere e fotografare a Parigi. Forse uno dei parchi meno noti a noi turisti, perchè il tempo è sempre troppo poco per visitare tutto (per lo meno se vi fermate in città tre o quattro giorni come sono solita fare io). Il Parc Monceau è un parco pubblico, tra i più belli della capitale, già il suo ingresso attraverso le monumentali porte è affascinante. Un parco rigoglioso ricco di natura. di statue ed una vasca ovale, regno di famiglie e parigini che lo affollano nel weekend lo potete raggiungere se siete in zona Arc de Triomphe.

SALA DA TE’ / PASTICCERIA

Tra i luoghi iconici di Parigi per me ci sono in cima alla lista le sale da tè e le pasticcerie più famose della città. Da “Angelina” a “Ladurée”, “Carette” o la maison dedicate al cioccolato, non saprei davvero quale scegliere. Nei portici di fronte al Louvre si trova un’antico Salon du Thè, ma è bene ricordare che i prezzi non son o propriamente abbordabili. Quattro euro una tazza di tè caldo, quasi dieci euro per un dolce, che è di fatto una prelibatezza nonchè una piccola opera d’arte ,pertanto non me la sento di scegliere un luogo piuttosto che un altro. A seconda di dove vi troviate a Parigi ,concedevi un piccolo lusso: un croissant da “Fauchon“, un éclaire al cioccolato in una boulangerie, un macaron goloso in un negozio di Montmartre.

Come vedete mancano all’appello tantissimi luoghi famosi di Parigi, ho voluto mixare luoghi iconici perfetti per uno scatto ai più classici dei monumenti, ai giardini che amo. Luoghi in cui ritorno, altri nuovi appena scoperti, considerando che da turista non ho la presunzione di svelare nulla di insolito in questa mia lista personale. Ma rimane sempre vivo il desiderio di andare a Parigi per un periodo più lungo che non un classico weekend mordi e fuggi, per quanto questa fosse la mia decima volta in città, ho davvero tanto da conoscere e scopire.

Nella sezione Parigi qui sul blog trovate numerosi articoli, inoltre potete scaricare gratuitamente la mia mini guida digitale della città con indirizzi su dove dormire, cosa visitare e dove mangiare suddivisa per Arrondissement.

Per chi ama leggere romanzi rosa, vi ricordo il mio romanzo “A volte PArigi e l’amore non bastano” edito da Bookabook editore a questo link.

No Comments

    Leave a Reply