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Diari di Viaggio / Dove dormire / Francia

Vacanza in bungalow in Costa Azzurra, ti consiglio Port Grimaud

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Torno a parlarti della mia amata Francia e di un long weekend di qualche giorno in Costa Azzurra, tra luoghi a me cari che ho rivisto con piacere.

Port Grimaud, Saint-Tropez, le spiagge di Ramatuelle e i borghi silenziosi affacciati sul mare.

Per questa estate 2023, ho scelto un dolce relax di qualche giorno nella cornice di un camping da sogno, un vero e proprio Village affacciato sul mare, Led Praires de La Mer. La soluzione in bungalow con cucina indipendente è tra le mie preferite, potendo optare per pasti consumati appunto fai da te, oppure da asporto o per una sera, scegliere tra i vari ristoranti e bar presenti nel Village.

Plus non indifferente, oltre all’atmosfera tropicale che si respira per l’intero villaggio, la vacanza in bungalow in Costa Azzurra mi ha permesso di vistare il piccolo borgo lagunare di Port Grimaud, raggiungibile in cinque minuti a piedi, e di rivedere la colorata Saint-Tropez, che non è solo allure e negozi chic.

La vacanza in bungalow in Costa Azzurra è stato un ottimo modo per staccare la spina, parcheggiare l’auto per un paio di giorni, e godere della quiete del campeggio, dei tramonti in spiaggia, dei lenti pomeriggi in piscina, sdraiati sotto le palme con i piedi affondati nella sabbia (che è presente praticamente ovunque per il Village per dar la sensazione di una vera isola caraibica). Ho optato per i bungalow di Nova Lodge, prenotando a febbraio per giugno e beneficiando di una promozione sul sito di Booking.

In alta stagione potrebbe essere richiesto un minimo di notti, ma nel dubbio verificate sempre sul sito diretto della struttura.

Cosa fare e vedere a Port Grimaud e dintorni:

Port Grimaud è una piccola perla incantevole, sospesa nel tempo, sembra uscita da un quadro impressionista con le sue casette dai toni pastello. Barche a vela, yacht o semplici moto d’acqua, ormeggiati davanti al portone di casa, perché qui le casette si affacciano quasi tutte sulla laguna. Immaginate di leggere un libro cullati dal rumore del mare, di uscire in barca al mattino presto, sembra davvero idilliaco, anche se in estate questo luogo diventa iper turistico e si fatica a percepirne la quiete.

Potete visitare la minuscola Port Grimaud a piedi, da un ponte all’altro, scattando foto alle casette color gelato, oppure potete noleggiare una piccola imbarcazione elettrica e percorrere il perimetro per circa mezzora. Il sabato mattina si tiene il mercato cittadino, con i profumi ed i sapori provenzali, bancarelle di saponi e prodotti alla lavanda, oltre ad artigianato e dipinti ad olio perfetti se amate i paesaggi francesi.

Port Grimaud per me è un luogo romantico, dove architettura mediterranea e provenzale si uniscono in un mix perfetto. Dall’alto del Campanile potete ammirare il panorama e percepire al meglio questo angolo francese ricoperto di bouganvillee.

Da Port Grimaud potete raggiungere comodamente Saint-Tropez, che dista a pochi chilometri, ma se volete un consiglio, evitate di imbottigliarvi nel traffico sempre molto intenso in estate, e optate per il battello.

Comodo mezzo che da Port Grimaud vi condurrà al Nuovo o Vecchio porto di Saint-Tropez in circa quindici minuti. Il costo del biglietto, ad oggi, è di 7 euro a persona a tratta. Nessun affanno nel cercare parcheggio, una breve traversata tranquilla e voilà eccovi sbarcare nella pittoresca cittadina amata da artisti e dal jet set internazionale (qui tantissimi anni fa vidi la modella Claudia Schiffer passeggiare davanti a me nella piazza centrale).

Cosa vedere a Saint-Tropez in un giorno:

Non lasciatevi ingannare da chi vi dice che Saint-Tropez è solo lusso e vita mondana, per me sono le casette colorate che si affacciano sul porticciolo, le storiche vie, il quartiere La Ponche, il mercatino del sabato mattina, le sue spiagge, gli anziani che giocano a bocce e ancora i profumi provenzali di erbe aromatiche e le ostriche a km zero.

Iniziate la visita della cittadina dal Vecchio Porto, su cui si affacciano indirizzi chic dove mangiare, decisamente cari per me, ma tra questi trovate lo storico locale Sénéquier, aperto sul finire del 1800, poi ricostruito post guerra negli anni ’50. Qui una fetta della torta tipica “la tarte tropezienne” non è proprio a buon mercato, ma si tratta di un’icona senza tempo simbolo della città.

Un tempo porticciolo di pescatori, oggi al Vecchio Porto di Saint Tropez qui sono attraccati yacht di lusso di ogni tipo e non mancano vip e personaggi di spicco.

Proseguite per la zona di La Ponche, il centro storico, ammirate le vetrine, i palazzi nei toni dell’arancio, del limone e del pesca; camminate per Rue de la Citadelle e raggiungete Place aux Herbes, l’antica piazza del mercato. Boutique di Chanel, Dior, bar e cafè, un cicaleccio di persone, gallerie d’arte ed ecco che arrivate in Place des Lices dove il martedì e il sabato si tiene il mercato cittadino, tra frutta e verdura e banchi di fiori profumati.

Passeggiate lentamente tra le vie che si inerpicano nel quartiere storico, tra buganvillee in fiore, profumo di basilico fresco al ristorante “Nano Trattoria” super carino e raccomandato, oppure noleggiate una bicicletta e raggiungete i litorali più vicini, da Plage des Canoubiers, la Plage de Salins o la selvaggia Plage des Graniers. Se il sole non è troppo caldo, potete percorrere il litorale a piedi, raggiungendo anche la Plage de Tahiti per esempio, oppure optare per un’escursione in battello in partenza dal Vecchio Porto.

Il piccolo Museo dell’Annonciade vi attende davanti al porto, in quella che era di fatto la Cappella dell’Annunziata. Mostre temporanee e permanenti, oltre a un giardino a fianco in cui vengono esposte altre mostre temporanee. Non fatico a credere il perché molti pittori impressionisti si siano innamorati di questi luoghi provenzali.

Tra le cose da fare a Saint Tropez, dedicate almeno una mezza giornata in spiaggia in relax nella cornice della Plage de Pampelonne, indirizzo iper chic dove abbondano beach club di lusso di fama mondiale come “Le 55” e “Nikki beach”.

Andate oltre, a meno che non vogliate pagare cifre da capogiro per un lettino, e rilassatevi nelle zone ancora libere che si trovano tra Pampelonne e Tahiti beach. Un gioiello divenuto famoso grazie a Brigitte Bardot, agli anni ’50 che a tratti sembra quasi di vivere in questa cornice. Mare cristallino, angoli dove distendersi al sole o concedersi il lusso di una giornata tra le spiagge che con il loro nome, Moorea, Tahiti, fanno quasi sognare.

Il consiglio, soprattutto nel weekend, è quello di arrivare qui molto presto, tassativo arrivarci in auto o se siete in quattro dividere le spese di un taxi, perché con i mezzi pubblici non ci arriverete. Considerate sempre traffico, sia in andata che al rientro, ma abbondanza di parcheggi (se arrivate presto al mattino) nell’area di parcheggio Pampelonne.

Se la spiaggia non fa per voi, ma come me amate visitare i piccoli borghi francesi, non fatevi scappare Ramatuelle, pittoresco villaggio medievale situato sulla collina proprio a due passi dalle spiagge, e Grimaud con le rovine del castello.

Tra le altre cose da fare e vedere vicino a Port Grimaud, potete fare un’escursione alle isole nel golfo di Hyeres, che si raggiungono in battello da Saint Maxime o con escursioni in barca private. L’isola più nota è quella di Porquerolles, parco naturale famosa per le sue acque cristalline, che si raggiunge in pochi minuti di barca dal porto di Hyeres.

Come sempre si tratta di luoghi molto noti e turistici, quindi affollati nel weekend e in alta stagione. A Porquerolles noleggiate una bicicletta, esplorare l’isola tra le sue spiagge e la natura che vi circonda. Portate con voi panini e acqua, in quanto i punti ristoro li trovate al vostro arrivo e non sulle spiagge.

Tra le cose da vedere nei dintorni di Port Grimaud, visitare Gassin arroccata sulla collina, da cui potrete ammirare un panorama mozzafiato sul golfo di Saint-Tropez e se amate il vino rosé, tipico di questa zona, fermatevi in una cantina (domaine) per una degustazione.

Il tempo a disposizione è sempre troppo poco, il minimo per visitare questi luoghi e concedervi anche un po’ di relax in spiaggia, è tre notti/quattro giorni, così da godere anche di un po’ di meritato riposo crogiolandovi al sole.

Idea di itinerario a Port Grimaud e dintorni:

Sabato mattina: mercato a Saint Tropez e visita della città, mezza giornata abbondante.

Domenica mattina: mercatino locale a Port Grimaud e visita del borgo, intera mattinata.

Relax in spiaggia a Pampelonne e Ramatuelle, mezza giornata (meglio se non nel weekend).

Visita dei borghi di Grimaud, Ramatuelle e Gassin, mezza giornata abbondante, considerate che sono piccoli e abbastanza vicini in auto.

Dolce far niente in spiaggia/piscina in camping almeno una giornata intera e anche di più.

Escursione a Hyeres e Isola di Porquerolles: intera giornata.

Dormire in bungalow nel Village a Port Grimaud è stata un’ottima scelta, e Les Prairies de La Mer un’oasi a cinque stelle che mi ha conquistata. Una cena sulla spiaggia, il suono delle cicale, le moules frites (le cozze) per lui, un croissant gustoso per me, il silenzio del mattino, la luce calda della sera. E ancora le passeggiate lungo la spiaggia, la comodità del poter uscire in infradito, le coccole nella SPA e un libro nella borsa sempre con me.

Ho rallentato.

Mi sono concessa tre giorni di vacanza in Costa Azzurra senza frenesia, lasciando indietro luoghi che avrei voluto rivedere, e ritrovandone altri, per nuovi ricordi, cartoline francesi che amo e che spero possiate apprezzare anche voi.

Nota a margine: mangiare in Francia è costoso per chi come me vive in Provincia ed è abituato ad altri prezzi, ma sono in linea con città come Milano presumo. Un’insalata niçoise a 18/20 euro, una pizza margherita oltre i 13 euro e cosi via. Ecco perché ho optato per la soluzione in camping in bungalow cosi da risparmiare e sopratutto aver la libertà di cucinare i pasti in base ai nostri orari.

Inoltre, all’interno del camping si trovano due supermercati fornitissimi dove trovate anche piatti pronti per il microonde nel caso, frutta e verdura e un vasto assortimento di formaggi, ovviamente. Ci sono anche delle soluzioni da asporto presso due bar/ristoranti interni, quindi le soluzioni per una vacanza più low cost in Costa Azzurra non sono affatto male.

Prenotato con largo anticipo perché i bungalow in questa zona sono molto richiesti. La catena Riviera Villages propone altri due indirizzi nella zona di Ramatuelle e Pampelonne, ma a mio avviso dormire a Port Grimaud è sicuramente più strategico.

Per altre idee su cosa vedere e dove dormire in Costa Azzurra, vi rimando qui sotto ad altri articoli.

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